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Seregno

Sulle ceneri dell’ex clinica Santa Maria sorgerà il Polo dell’innovazione con l’Its

Nel piano dell’Amministrazione, in collaborazione con Arexpo, anche nuove imprese per il rilancio dell’economia

Sulle ceneri dell’ex clinica Santa Maria sorgerà il Polo dell’innovazione con l’Its
Attualità Seregnese, 16 Aprile 2022 ore 15:00

Al posto dell’ex clinica Santa Maria sorgerà un Polo dell’innovazione. Nei giorni scorsi la Giunta ha deliberato un atto d’indirizzo per il rilancio dell’area fra le vie Circonvallazione, Settembrini e Boccaccio, sulla quale nei prossimi mesi verrà demolito il fatiscente immobile che il Comune aveva acquistato dall’Inps nel febbraio del 2021.

Sulle ceneri dell’ex clinica Santa Maria sorgerà il Polo dell’innovazione con l’Its

Il progetto prevede la realizzazione di «un centro formativo-tecnologico altamente innovativo», nel quale sarà ospitato un nuovo Istituto tecnico superiore con aule, laboratori, spazi per piccole e medie imprese oltre a start-up, incubatori e fab-lab, cioé officine con servizi personalizzati digitali.

L’iniziativa ha già riscosso unanime interesse fra le associazioni di categoria, le società partecipate, i sindacati e gli istituti di formazione professionale nel corso dei lavori dell’Agenda strategica Seregno 2030, che prevede proprio la promozione e lo sviluppo della formazione post-diploma nonché lo sviluppo dell’imprenditorialità, soprattutto giovanile e femminile, anche attraverso nuove modalità come incubatori di impresa e coworking. Nell’aprile dell’anno scorso l’Amministrazione ha già aderito alla Fondazione Rizzoli di Milano per l’avvio di un corso Its per la formazione di specialisti in Cloud and Data Security nel plesso scolastico di via Briantina, in collaborazione con Assolombarda.

Il Polo dell’innovazione punta ad attrarre investimenti pubblici e privati allo scopo di rilanciare l’economia locale dopo la pandemia, oltre a sostenere l’occupazione, attraverso la creazione di una nuova generazione di imprenditori e professionisti altamente specializzati, soprattutto nel settore digitale.
Nel progetto il Comune intende avvalersi della collaborazione di Arexpo, società a controllo pubblico che era stata costituita da Regione Lombardia nel 2011 per allestire Expo Milano 2015 e adesso gestisce gli accordi di cooperazione per i progetti di rigenerazione urbana con gli enti locali.
In proposito l’Amministrazione ha avanzato ad Arexpo una manifestazione d’interesse per avviare una collaborazione allo scopo di realizzare il Polo dell’Innovazione sulle ceneri dell’ex clinica Santa Maria, inutilizzata da mezzo secolo e ormai prossima a scomparire dal centro della città.

L’ambizioso progetto sarà sviluppato attraverso la proposta a Regione Lombardia di un accordo di rilancio economico sociale e territoriale (Arest), cioè programmi d’intervento per favorire l’attrattività e la competitività di territori e imprese anche attraverso la rigenerazione urbana.

Rossi: «Un progetto di ampio respiro con partner importanti e specializzati»

Ultimato lo studio della bonifica e la progettazione esecutiva, in settimana è prevista la gara per l’appalto dei lavori di demolizione dell’ex clinica Santa Maria. Salvo imprevisti, l’abbattimento potrebbe essere in calendario nell’ultima settimana di giugno.
Sul Polo dell’innovazione il sindaco, Alberto Rossi, ha spiegato che «l’Its e l’aspetto scolastico sono soltanto una parte del percorso, quella che il Comune potrà seguire più direttamente. Siamo partiti con una classe, l’anno prossimo saranno tre e l’obiettivo a regime è di proporre sei corsi da due anni con un totale di dodici classi, collaborando anche con altre realtà oltre a Fondazione Rizzoli. Il progetto del Polo dell’innovazione, che diventerà l’unica sede dell’Its, è di ampio respiro e vuole essere un punto di riferimento sovracomunale per il rilancio dell’economia. Sarà anche una risposta alla domanda delle aziende che non trovano personale specializzato. Il percorso, nei contenuti e nelle modalità, è ancora aperto e abbiamo scelto di legarci a partner importanti e specializzati che ci potranno aiutare nella progettazione». In Brianza è uno dei primi progetti con simili caratteristiche.

16Il 25 luglio scade il bando a cui il Comune può partecipare con Arexpo, primo passo per accedere ai finanziamenti regionali con un limite di due milioni di euro.

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