Desio

Supporto educativo scolastico per alunni con disabilità, siglato l'accordo

L'accordo è stato presentato e siglato nei giorni scorsi nel corso della Conferenza dei servizi nell’aula magna del Consorzio Desio Brianza

Supporto educativo scolastico per alunni con disabilità, siglato l'accordo
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Firmato nei giorni scorsi dal Consorzio Desio Brianza il protocollo educativo per l'inclusione scolastica degli alunni con disabilità nelle scuole dell'infanzia, nelle primarie e secondarie di primo grado.

Accordo educativo territoriale

Nel corso della Conferenza dei servizi che si è riunita nell’aula magna del Consorzio Desio Brianza è stato presentato e sottoscritto l’Accordo educativo territoriale per il supporto educativo scolastico dedicato ad alunni e alunne con disabilità dei Comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Muggiò, Nova Milanese, Varedo.

Da chi è stato sottoscritto

Il documento è stato sottoscritto dai dirigenti dei Servizi dei Comuni, dai rappresentanti della Neuropsichiatria Infantile della Asst Brianza, dai dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi del territorio e dal Consorzio Desio Brianza. Il Servizio educativo per l’inclusione scolastica, affidato dai sei Comuni al Consorzio Desio Brianza, supporta il percorso scolastico di 663 bambini e bambine principalmente attraverso gli interventi di oltre 200 educatori incaricati dalle cooperative, nelle scuole del territorio.

Difficoltà riscontrate

Negli ultimi anni il servizio si è dovuto confrontare con importanti cambiamenti e criticità. Di particolare impatto è la difficoltà di reperire il personale educativo, difficoltà che si registra nel nostro territorio come a livello nazionale. Al tempo stesso le richieste di intervento sono aumentate negli anni, secondo la tendenza già riscontrata a livello nazionale.

Come sono cambiati i dati negli anni

Gli alunni e alunne con disabilità sono passati da 512 a settembre 2018 ai 663 di settembre 2023 nelle scuole dell’infanzia, nelle primarie e secondarie di primo grado con un incremento di circa il 30 per cento in 5 anni. Un trend che trova riscontro a livello nazionale: i dati Istat rilevano un incremento che va da 167mila richieste nell’anno scolastico 2004-2005 a  338mila  nell’anno scolastico 2022- 2023. Vi sono state però anche recenti novità legislative, in particolare quelle relative alla Progettazione educativa (attraverso la nuova normativa del Piano Educativo Individualizzato) e la nuova procedura di Certificazione di disabilità che sta entrando in vigore proprio in questo periodo.

Scopo dell’accordo

L'accordo intende rispondere ai cambiamenti per rendere più efficace il supporto all’inclusione scolastica con il lavoro quotidiano degli educatori e delle educatrici, delineandone metodologie e prassi, recependo le nuove disposizioni normative condividendo tra gli enti coinvolti le procedure, la tempistica e momenti di raccordo. Accanto a questo vengono condivise e sistematizzate le migliori pratiche in campo educativo e inclusivo, comprese le progettazioni innovative già sperimentate in molte scuole del territorio.

Nuove sperimentazioni

In particolare, si sta sperimentando il modello organizzativo dell’educatore di plesso. Questa modalità prevede il rafforzamento del lavoro in team degli educatori presenti nei plessi scolastici, in questo modo si garantisce l’assegnazione di un monte ore complessivo stabile. Nel team gli educatori condividono le progettualità rivolte a bambini e bambine a cui sono assegnati, dando maggiore continuità al loro intervento, sempre in costante raccordo con gli insegnanti. In questo modo si vuole rendere più efficace il supporto agli alunni con disabilità, in classe e in tutte le attività scolastiche in condizioni di inclusione.

Il testo elaborato dal gruppo di lavoro

Il testo sottoscritto è stato elaborato nel corso degli incontri del gruppo di lavoro composto dai rappresentanti delle diverse aree, Servizi specialistici, scuole, servizi sociali dei Comuni, operatori del CoDeBri e rappresentanti del Terzo settore, coordinato dal Servizio per Inclusione in Età Evolutiva del CoDeBri. La conferenza è stata aperta dagli interventi del direttore generale del CoDeBri, Alfonso Galbusera, del direttore sociosanitario della Asst Brianza, Antonino Zagari, e dell’assessore alle Politiche sociali, Fabio Sclapari, del Comune di Desio, in rappresentanza dell’assemblea consortile. Dopo la presentazione dell’accordo, Paola Dellacasa, direttore Struttura complessa di Neuropsichiatria Infantile di Asst Brianza, ha presentato le nuove procedure per l’accertamento della disabilità, a seguire Edwige Fusto, coordinatore di Neuropsichiatria infantile sedi ovest, ha approfondito i servizi riabilitativi sul territorio e Manuela Viganò, Neuropsichiatra infantile, ha parlato del progetto Indaco per l’individualizzazione precoce degli alunni a rischio disturbi specifici di apprendimento. La mattinata si è conclusa con la firma del Protocollo per il servizio educativo per l’inclusione scolastica da parte di tutti coloro che sono stati coinvolti.

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