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Svolta sui marciapiedi dissestati: partono i lavori per sistemarli

A Monza in viale Romagna in partenza il cantiere che entro fine anno sistemerà anche via Buonarroti: un intervento da 1,043 milioni per la sicurezza

Svolta sui marciapiedi dissestati: partono i lavori per sistemarli

Camminare senza ostacoli, senza salti tra radici affioranti e asfalto sconnesso. È da qui che parte il nuovo intervento su viale Romagna a Monza, dove da  oggi, lunedì 30 marzo 2026, sono entrati in azione i cantieri per il rifacimento dei marciapiedi.

Il problema delle radici

Un intervento atteso, soprattutto in una zona dove il tempo e la crescita degli alberi hanno reso in più punti difficoltoso e anche pericoloso il passaggio dei pedoni. L’obiettivo è chiaro: eliminare le barriere architettoniche e restituire sicurezza e continuità ai percorsi.
Il progetto prevede la rimozione dell’asfalto esistente e la posa di massetti autobloccanti, una soluzione più resistente ma anche più permeabile. Un aspetto non secondario, perché insieme al rifacimento delle aiuole attorno alle piante permetterà di aumentare la capacità drenante della superficie.
Sul fronte del verde, il cantiere sarà seguito anche da un team di agronomi.
Il censimento degli alberi «celtis australis», detti bagolari già effettuato consentirà di salvaguardare quasi tutte le alberature presenti. Solo gli esemplari malati o incompatibili con la sicurezza verranno rimossi, con sostituzioni previste già dal prossimo autunno e nuove piantumazioni nel quartiere come compensazione.

Tempistiche e fondi

I lavori sono partiti dal tratto di viale Romagna compreso tra via Lazio e via Venezia Tridentina, in direzione San Fruttuoso.
Questo primo lotto dovrebbe chiudersi in circa un mese, poi si procederà per fasi successive lungo tutto il viale. Nessuna modifica alla viabilità sarà necessaria: le auto continueranno a circolare regolarmente in entrambi i sensi.
L’intervento rientra in un piano più ampio che coinvolge anche viale Buonarroti, dalla rotonda con via Foscolo fino al civico 121. Il valore complessivo dell’operazione è di 1 milione e 43mila euro e il termine dei lavori è fissato entro la fine del 2026. «Una città moderna si misura dalla sua capacità di non lasciare indietro nessuno – ha spiegato l’assessora alla Mobilità Irene Zappalà. nel presentare un intervento lungamente atteso dai residenti dei due quartieri – Marciapiedi sicuri e accessibili significano autonomia per le persone con disabilità, facilità di movimento per gli anziani e sicurezza per i genitori con i passeggini».