Da 226mila a 29mila. E’ il numero degli pneumatici stoccati nelle aree esterne della “Tagliabue Gomme” di Villasanta, che negli ultimi mesi ha subito una drastica riduzione in seguito alle istanze formulate da Amministrazione comunale e uffici competenti, ma anche da cittadini e minoranze in Consiglio comunale.
Tagliabue Gomme, situazione monitorata
In particolare quella di “Io Scelgo”, che anche in occasione dell’ultima Assise ha chiesto lumi su uno dei temi più attuali e dibattuti della città. L’interrogazione della civica è stata occasione per illustrare gli sviluppi che le interlocuzioni tra l’azienda e l’Esecutivo hanno portato. Al centro della questione, ricordiamo, non ci sono gli odori e i rumori molesti denunciati dai residenti di San Fiorano (soprattutto in estate), ma anche la proliferazione delle zanzare nei ristagni d’acqua che si vengono a creare all’interno delle gomme stesse:
“Nei mesi scorsi avevamo effettuato una serie di sopralluoghi e verifiche con gli uffici e la Polizia locale per verificare la situazione – ha spiegato il sindaco Lorenzo Galli rispondendo ai quesiti della minoranza – Nel dettaglio ci siamo concentrati sulle “gabbie” situate nell’area esterna, ovvero quelle strutture che non sempre possono essere coperte e quindi più esposte alla proliferazione delle zanzare. Ha fatto seguito un report inviato ad Ats, da cui attendevamo risposta, ricevuta poi la scorsa settimana”
“Meno pneumatici, più disinfestazioni”
Dal documento emerge il parere favorevole da parte della stessa Ats sulle misure adottate dall’azienda per far fronte alle criticità. Tra esse, dicevamo, la riduzione degli pneumatici stoccati nelle aree esterne dello stabilimento, che sono passati dai 226mila dell’ottobre 2025 ai 29mila di febbraio. Un taglio netto e sensibile, dovuto a un miglioramento della gestione del magazzino interno ma anche all’apertura di un nuovo comparto a Bologna, che dovrebbe riportare alla normalità una situazione che da tempo i cittadini avevano definito insostenibile. Non solo, perché la stessa “Tagliabue” avrebbe anche deciso di intensificare i trattamenti anti zanzare, passando da 4 a 7 interventi all’anno, concentrandosi anche sulle aree verdi e i tombini circostanti:
“Mai come in questo caso si è dimostrata necessaria l’azione di controllo dell’opposizione – constata “Io Scelgo” – Ma la questione resta aperta e noi proseguiremo la nostra attività di ascolto dei cittadini e di vigilanza, tornando a interrogare l’Amministrazione per verificare l’efficacia degli impegni presi e la tutela della salute”