Commenti su: Tensioni con il nuovo parroco, gli storici volontari dell’oratorio se ne vanno

Alessandro

Ho letto questo articolo ed i commenti senza capire niente dei motivi dello scontro. Va bene che è moda italiana parlare a vanvera di cambiamento, senza mai dire quale altra direzione prendere, e come se il cambiamento fosse cosa buona a prescindere, ma un minimo di chiarezza dovete farla, altrimenti cosa pubblicate a fare. Altrimenti tacete e lasciate fare a chi ha voce in capitolo e può prendere decisioni.

Christian

I soldi ecco il problema sono sempre i maledetti soldi, in questo caso per i proventi del bar, così come i motivi che muovono TUTTE le guerre nel mondo
L'avidità umana fa più danni delle catastrofi naturali, scatenate dal riscaldamento globale innescato dalla stessa.
Il genere umano non si evolverà mai come specie, fino a quando non si libererà del profitto che muove l'avidità la malvagità e la distruzione.
E ciò non accadra mai in quanto chi possiede (cioè quasi tutti) non accetterà mai di non possedere indi non vedo via d'uscita.
Ma tifo x la cometa che con il suo impatto, spero, ponga fine a questo maledetto circolo vizioso una volta x tutte.

Freccia Storta

I “volontari” incassavano tutti i proventi del bar dell’oratorio senza pagare l’occupazione dello stesso (affitto, bollette…) Volontari???? Io sto con il don!!!! Dalle mie parti stare al bar, stare in cucina durante le sagre e tutte le cose legate all’oratorio sono un divertimento, un favore alla comunità.

Sergio Tognini

All'inizio e'sempre difficile quando c'e un cambiamemto,ma bisogna guardare avanti ,non indietro. Le persone cambiano, le idee pure , cambiare insieme e' piu'produttivo che ritirarsi.

Annamaria Cappelletti

Povero il nuovo parroco, lo comprendo. Il guaio sta nel fatto di aver lasciato il sacerdote precedente piantare le radici in questa parrocchia. Forza don Andrea, lasciati guidare dallo Spirito e non demordere sulle innovazioni che vuoi portare purché siano in linea con Concilio Vaticano II. Ti ricordo nella preghiera.

ROSY

In generale, quando si parla di "storici volontari", è difficile fargli cambiare idea. I cambiamenti non devono comunque avvenire in poco tempo ma pian piano e, soprattutto, ascoltare tutti.
Da ambo le parti bisognerebbe parlarsi e discutere sui vari cambiamenti da fare; chi arriva da poco, prima di cambiare in così poco tempo, dovrebbe proporre e discutere delle novità che vorrebbe attuare.

Giampietro

Ciao! Se non si conoscono le motivazioni é difficile dare un giudizio dall'esterno. Penso che prima di guardare alle prospettive, sia bene per il parroco recuperare l'ex gruppo, magari integrandolo. Spero che non ci siano motivazioni che riguardano la gestione economica, perché altrimenti il parroco ne esce male.

Daniela Costa

Di certo lo sbaglio peggiore è stato fatto dalla Diocesi nell’ avere lasciato il parroco precedente per così tanti anni. Inevitabile ora che le persone non accettino i cambiamenti, troppo abituati al solito tramtram. Però con un po’ di pazienza e buonsenso da entrambe le parti si può lavorare ancora assieme. Anche perché in oratorio amicizia, dialogo, aiuto reciproco dovrebbero essere punti cardine.