Arte concorezzese in Spagna

Tra i souvenir di Casa Batlò anche le decorazioni natalizie di Cascina San Vincenzo

Gli oggetti da regalo si trovano a Barcellona, all’interno dell’opera realizzata del celebre architetto Antoni Gaudí

Tra i souvenir di Casa Batlò anche le decorazioni natalizie di Cascina San Vincenzo

Un pizzico di Concorezzo sbarca in Spagna. L’arte di Cascina San Vincenzo approda precisamente a Barcellona,  all’interno dello shop della famosissima casa Batlò, l’opera regalizzata dall’architetto Antoni Gaudì.
I protagonisti della bellissima storia sono gli utenti del sodalizio concorezzese, ben 12, che rappresentano l’anima di uno dei progetti più belli: l’Officina del Mosaico.

Un progetto unico nel suo genere

Un progetto che permette ad alcuni ragazzi dell’associazione San Vincenzo di imparare concretamente le tecniche e i segreti di un mestiere.

“Attualmente in Officina lavorano dodici ragazzi – ha spiegato la referente, Duna Soroni – Il progetto si rivolge a quei giovani che, arrivati al termine del loro percorso scolastico, hanno necessità di imboccare un cammino nella società. In Officina possono imparare un mestiere e produrre oggetti, collane, specchi, che possono anche essere venduti. Il livello nel corso degli anni è cresciuto davvero tanto, a tal punto che siamo riusciti a realizzare degli oggetti natalizi che da qualche giorno sono in vendita all’interno del prestigioso shop di Casa Batlò, a Barcellona. Siamo riusciti ad arrivare fino in Spagna grazie ad una nostra conoscenza che ci ha permesso di entrare in contatto con uno dei proprietari di Casa Batlò che è anche uno dei fondatori di “Specialisterne”. Quest’ultima è un’organizzazione specializzata nell’inserimento lavorativo e nella formazione di persone nello spettro autistico presente in 23 paesi. Da lì è nata la collaborazione con l’ente spagnolo che ci ha permesso di realizzare tre oggetti che si appendono all’albero di Natale e che già fanno parte del nostro catalogo natalizio. Sono una pallina, una renna e un alberello. Ora speriamo che la collaborazione possa continuare anche in futuro”.

L’officina del mosaico


L’Officina del Mosaico, ricordiamo, si basa su attività laboratoriali ergo terapeutiche artigianali con caratteristiche pre-professionali.
Le attività hanno come finalità generale la promozione dello sviluppo di abilità socio-relazionali, occupazionali e per l’autonomia lavorativa di giovani adulti con disturbi dello spettro autistico.
Accanto a questo progetto, però, ce n’è un altro che verrà presentato proprio domani, mercoledì, in una conferenza stampa ad hoc organizzata da Milano al Museo del Design. Si tratta del progetto «Aut Design» sviluppato in collaborazione tra Associazione per il Disegno Industriale e Cascina San Vincenzo. Si tratta di un workshop progettuale pensato per sviluppare competenze professionali e promuovere l’inclusione lavorativa di persone con disturbi dello spettro autistico, grazie alla collaborazione con 6 designer italiani di rilievo: Antonella Andriani, Stefano Anfossi, Francesca Lanzavecchia, Fabrizio Pierandrei, Matteo Ragni e Chiara Selmi.