La Lega di Desio esprime riconoscenza nei confronti di Umberto Bossi, scomparso a 84 anni, “un leader che ha segnato in modo indelebile la storia politica del territorio e dell’intero Paese”.
Bossi aveva un legame forte con la sezione della Lega di Desio
“A Desio – proseguono i leghisti – non veniva per una presenza formale, ma per un rapporto autentico con la comunità locale e con la sezione cittadina. La sua presenza, nel corso degli anni, è stata costante: nelle campagne elettorali come nei momenti di confronto diretto con cittadini e militanti, sempre all’insegna di una politica vissuta tra la gente”. E mettono in evidenza che “le immagini storiche recuperate dagli archivi della sezione di Desio raccontano una storia fatta di partecipazione, impegno e identità. Un percorso che si è sviluppato nel tempo attraversando le diverse sedi cittadine della Lega, da via Tripoli a via XX Settembre, da corso Italia fino all’attuale sede di via Garibaldi”.
L’appello a condividere ricordi, testimonianze e foto
La sezione della Lega di Desio invita chiunque abbia vissuto gli anni storici a condividere ricordi, testimonianze e fotografie, “contribuendo a preservare una memoria collettiva che appartiene alla nostra comunità”. Il materiale può essere inviato all’indirizzo email: legadesio@gmail.com. La Lega di Desio ricorderà Umberto Bossi martedì 24 marzo, alle 21, nella sede di via Garibaldi 81, nel corso della riunione settimanale.
Fu il primo firmatario del progetto di legge per l’istituzione della Provincia di Monza e Brianza
I leghisti poi ricordano: “Bossi ha sempre riconosciuto nella Brianza un territorio strategico, contribuendo concretamente al suo percorso istituzionale. Fu infatti il primo firmatario del progetto di legge per l’istituzione della Provincia di Monza e Brianza, un traguardo che ancora oggi rappresenta un passaggio fondamentale per l’autonomia e il riconoscimento del territorio. I temi dell’autonomia, del federalismo e della valorizzazione del Nord, al centro della sua azione politica quando apparivano lontani dal dibattito nazionale, sono oggi elementi strutturali del confronto politico”.
Il cordoglio di Martina Cambiaghi e Andrea Villa
Questo il pensiero di Martina Cambiaghi, capogruppo in Consiglio comunale:
“Umberto Bossi ha acceso una scintilla che continua a vivere ancora oggi. Ha dato voce a un popolo e ha saputo trasformare idee considerate impossibili in battaglie concrete. La sua visione resta un punto di riferimento per chi crede in una politica radicata nei territori”.
Andrea Villa, commissario Lega Desio e membro del direttivo nazionale della Lega Lombarda, aggiunge:
“Quando gli parlavo di Desio, la ricordava sempre con affetto: la città dell’Autobianchi, del Papa e dei ‘legnamè’. Il suo contributo è stato decisivo nel formare una classe dirigente consapevole e nel portare al centro del dibattito i temi dell’autonomia e dell’identità. Una visione che, ancora oggi, mantiene una straordinaria attualità”.
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