Corse più frequenti, orari prolungati fino a mezzanotte in alcuni casi, mezzi più moderni e ritorno delle corse festive. È la svolta per i trasporti disegnata dal nuovo Piano del Tpl che riguarda Monza e l’intero bacino Milano-Monza-Pavia-Lodi e che sarà approvato ad aprile.
L’obiettivo: trasporto pubblico più usato
Il sistema punta su frequenze medie ogni 15 minuti tra le 5 e le 22, con passaggi ancora più ravvicinati nelle ore di punta e alcune corse serali fino alle 24. Previsti anche miglioramenti nell’informazione agli utenti, nei sistemi di pagamento e nell’integrazione tra bus, treni e linee urbane ed extraurbane.
Sul fronte della flotta, arriveranno nuovi mezzi elettrici: oltre ai tre già in servizio, ne è atteso uno a breve e altri trenta nei prossimi 12-18 mesi.
Il piano nasce da un dato chiaro: ogni mattina a Monza si registrano circa 50mila spostamenti, di cui 23mila interni alla città. La maggior parte avviene ancora con mezzi privati.
«Oggi due spostamenti su tre avvengono su auto o moto – ha spiegato l’assessora alla Viabilità Irene Zappalà –. L’obiettivo a dieci anni è portare il trasporto pubblico al 27-31%, raddoppiandone l’utilizzo, e aumentare anche gli spostamenti a piedi e in bici».
Un traguardo ambizioso, soprattutto dopo anni difficili per il settore. «Per la prima volta c’è carenza di autisti – ha sottolineato il direttore dell’Agenzia Luca Tosi –. Le risorse sono limitate e i contratti sono stati prorogati a breve termine, rendendo complicati gli investimenti».
La città sarà attraversata da sette linee urbane principali, tutte con passaggio dal centro e con la stazione ferroviaria come nodo di interscambio. Le linee extraurbane si sovrapporranno in alcuni tratti, aumentando ulteriormente la frequenza delle corse anche fino a 7-10 minuti.
Monza, novità rilevante, rientra nello stesso lotto di Milano: il bando complessivo vale circa 900 milioni di euro l’anno per sette anni. Il servizio sarà finanziato per metà dai biglietti e per il resto da risorse pubbliche, con una quota comunale di circa 2,5 milioni di euro annui.
Le nuove linee urbane nel dettaglio
La Z201 collegherà Sant’Albino alla Taccona passando per Cederna, la stazione, San Carlo e Triante, con corse ogni 15-20 minuti dalle 5 alle 21.50 anche nei festivi.
La Z202 unirà viale Libertà alla fermata della metropolitana di Bettola attraversando Cristo Re, Cederna, Regina Pacis e San Giuseppe, con servizio fino alle 23.40 ogni 15 minuti.
La Z203 collegherà il San Gerardo a Cologno Nord passando da Cazzaniga, San Biagio, Regina Pacis, Buonarroti-San Donato e Brugherio, con frequenze analoghe alla Z202.
La Z204 sarà una nuova linea tra Cristo Re (Monzello) e San Fruttuoso, via Cederna, Regina Pacis e Triante, attiva dalle 5 alle 21.20 ogni 15 minuti.
La Z206 metterà in collegamento Cederna e Muggiò passando da Regina Pacis, San Biagio e il Polo istituzionale, con frequenze tra i 15 e i 20 minuti.
La Z208 andrà da Sant’Alessandro ad Arcore Fs passando per San Rocco, il centro, San Gerardo e Villasanta, con corse ogni 30 minuti.
La Z218 collegherà San Fruttuoso a Villasanta con un percorso simile alla Z208, coordinando gli orari nel tratto condiviso.
Resta confermata anche la linea Z213 verso il carcere di via Sanquirico.
Extraurbane e collegamenti strategici dei trasporti
Accanto alla rete urbana, Monza continuerà a essere servita da numerose linee extraurbane, tra cui la Z221 da Bettola a Giussano con passaggi fino ogni 7,5 minuti nelle ore di punta, oltre alle linee verso Limbiate, Paderno Dugnano, Seregno, Vimercate e Trezzo sull’Adda.
Previsti anche potenziamenti verso il Polo istituzionale e l’integrazione con le future fermate della metropolitana M5, oltre agli interscambi con le stazioni ferroviarie di Monza, Sobborghi e Monza Est.
Le gare per l’affidamento del servizio dovrebbero essere pubblicate entro la fine del 2026, con l’entrata in funzione del nuovo sistema prevista nel 2028.
Nel frattempo, cittadini e utenti possono inviare osservazioni e suggerimenti all’Agenzia entro l’8 aprile, contribuendo a definire il futuro della mobilità cittadina, scrivendo all’agenzia del Tpl al seguente indirizzo: osservazioni.programmatpl@agenziatpl.it.