Un biglietto del treno sul braccio in ricordo dell'amatissimo nonno. E' il tatuaggio che un 21enne di Cesano Maderno ha deciso di farsi fare.

Si tatua un biglietto del treno sul braccio

Un vecchio biglietto ferroviario da Cesano a Varedo tatuato sul braccio sinistro. E' il modo specialissimo in cui Riccardo Casati, 21 anni,  di Cesano Maderno, ha voluto rendere indelebile il ricordo del nonno Filiberto, mancato il 5 settembre 2020 a causa di un tumore. Nonno e nipote erano legatissimi.

Un rapporto speciale

Per il tatuaggio Riccardo si è affidato ad Andrea Veronesi, 29enne di Bovisio. "Per il tatuaggio di nonno non avevo in mente il soggetto fino a quando, per caso, mi sono ritrovato tra le mani un vecchio portafogli e, dentro, alcuni biglietti dei tanti viaggi che facevamo insieme io e lui sul treno". Nonno Filiberto, quando Riccardo frequentava le scuole elementari e medie in centro a Cesano, saliva sul treno a Varedo e scendeva alla vecchia stazione, andava a piedi in via Duca d’Aosta e, biglietti in mano, lo aspettava per tornare con lui in stazione e riprendere il treno per Varedo. "Passavo diversi pomeriggi a settimana con lui e nonna Rina. Momenti indimenticabili" racconta il 21enne.

Un biglietto dal valore immenso

"Può sembrare un folle un ragazzo che si tatua un biglietto di Trenord sul braccio, ma questo è stato uno dei tatuaggi che più mi ha emozionato fare in sei anni di carriera - confessa Andrea Veronesi - Riccardo non si è limitato a tatuarsi il nome di suo nonno, né a farsi un infinito o un cuoricino, ma ha deciso di tatuarsi un ricordo personale. Agli occhi degli altri può sembrare uno stupido biglietto, ma per lui ha un valore immenso".

La storia di Riccardo e del suo tatuaggio sul Giornale di Seregno in edicola martedì 25 maggio 2021.