Aveva avuto il (grande) merito di riformare il Codice penale in materia di reati contro gli animali, introducendo pene più severe per maltrattamenti e uccisioni (fino a 4 anni di reclusione e 60.000 euro di multa) e riconoscendo gli animali come esseri senzienti e come tali portatori di diritti. E sarà proprio la legge 82/2025 meglio conosciuta come Legge Brambilla, dal nome dell’onorevole Michela Vittoria Brambilla che è la prima firmataria, l’oggetto dell’evento «Monza per gli animali», un incontro che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inasprimento delle pene per il maltrattamento degli animali e a illustrare quali sono i nuovi strumenti per la loro tutela.
L’appuntamento
L’evento, organizzato dall’associazione Connetti Monza e Brianza in collaborazione con ENPA di Monza e Brianza e LEIDAA, si terrà a Monza il 16 aprile al Binario 7, in via Filippo Turati 8, alle 20.45.
Parteciperanno l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, l’assessore al Territorio e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri (Nucleo Forestale), di Ats Brianza (Dipartimento Veterinario), della Polizia provinciale e dell’ENPA, ente gestore del canile di Monza, punto di riferimento per il benessere animale in città e sul territorio brianzolo.
Sarà un’occasione per analizzare l’impatto della nuova legge sul territorio e offrire un approfondimento tecnico e operativo. Per la prima volta, si confronteranno sullo stesso palco i principali attori della vigilanza e della tutela animale a livello locale, per spiegare come verranno applicate le nuove norme contro il maltrattamento e l’abbandono.
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Gli organizzatori
L’associazione Connetti Monza e Brianza, che ha fortemente voluto questo appuntamento, conferma la sua vocazione di «ponte» tra cittadini e istituzioni.
«Vogliamo creare connessioni che abbiano un impatto reale sulla qualità della vita nel nostro territorio – dichiarano i rappresentanti di Connetti Monza e Brianza – Essere attenti all’ambiente e agli animali significa anche fornire strumenti di conoscenza. Con 90.000 cani censiti in provincia, è essenziale che ci sia un dialogo diretto tra chi scrive le leggi, chi le attua (Regione e Forze dell’Ordine) e chi, come ENPA, gestisce quotidianamente le emergenze».
Un focus particolare sarà dedicato alla gestione della fauna selvatica, prendendo come modello d’eccellenza l’operato del CRAS «Stella del Nord» per discutere la necessità di protocolli sempre più efficaci nel soccorso agli animali selvatici in difficoltà.
L’incontro è aperto a tutti, l’ingresso è a offerta libera su prenotazione. Per partecipare occorre iscriversi al link https://connettimonzaebrianza.it/i-nuovi-strumenti-per-la-tutela-degli-animali/iscriviti