Non è stata la solita visita istituzionale, ingessata dalla liturgia. Ma un incontro autentico, fatto di sguardi, ascolto e molta semplicità. Ieri sera, giovedì 12 marzo, l’oratorio San Luigi di Concorezzo ha spalancato le sue porte all’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, che ha scelto di dedicare una serata speciale ai giovani del Decanato di Vimercate.

Oltre il protocollo: una cena tra amici
La serata è stata segnata da un’atmosfera insolitamente calda e informale. L’Arcivescovo ha voluto rompere le distanze: durante la cena preparata negli spazi dell’oratorio, monsignor Delpini si è intrattenuto a lungo ai tavoli, fermandosi a chiacchierare con i ragazzi. Niente discorsi preconfezionati, ma un dialogo vivo, dove l’Arcivescovo si è fatto compagno di viaggio, ascoltando le storie, le curiosità e le piccole grandi preoccupazioni dei presenti.
A fare gli onori di casa, in un clima di calda accoglienza, sono stati il decano don Arnaldo Mavero e il responsabile della pastorale giovanile di Concorezzo, don Luca Valenti, che hanno facilitato questo prezioso momento di comunione.
Le immagini della serata
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Uno specchio sulla complessità del presente
È nato così un dialogo schietto, vivace, profondo, tutt’altro che scontato, al quale ha preso parte attivamente anche l’Arcivescovo: nella semplicità della cena, i giovani hanno condiviso ciò che li appassiona e ciò che pesa, ciò che li motiva e ciò che li disorienta. Si è parlato di social e relazioni autentiche, di università e mondo del lavoro, di fede e impegno sociale, di ambiente e responsabilità. Domande nate dall’esperienza concreta di chi cerca un senso vero dentro la complessità del presente, cercando di coniugare i propri desideri di futuro con le fatiche del quotidiano.
La fede come bussola
Il fulcro della serata è stato proprio il confronto aperto sulle grandi sfide che oggi interrogano il cuore dei giovani: come vivere la fede tra dubbi e desiderio di autenticità? L’Arcivescovo, con il suo stile diretto, ha risposto invitando a non aver paura della propria fragilità, incoraggiando i ragazzi a vedere la fede non come un peso, ma come una bussola capace di illuminare proprio quegli angoli bui dell’esistenza dove spesso si annidano le inquietudini più grandi.
Verso il weekend pastorale: il programma
La visita di giovedì è stata solo un’anteprima del ricco fine settimana che attende il territorio. Monsignor Delpini, infatti, si prepara ora a vivere la sua visita pastorale nella Comunità Pastorale di Usmate Velate, Ronco Briantino e Carnate, un altro tassello importante nel percorso di incontro che l’Arcivescovo sta compiendo in tutta la Diocesi ambrosiana, desideroso di farsi prossimo alle comunità locali.
Sabato 14 e domenica 15 marzo monsignor Mario Delpini sarà tra la gente delle parrocchie di Carnate, Ronco Briantino, Usmate e Velate. Un momento atteso che porterà il vescovo a pregare nei cimiteri, a incontrare famiglie e ragazzi dell’Iniziazione cristiana, a presiedere celebrazioni eucaristiche e a consegnare simbolicamente la “regola di vita” a nonni e chierichetti.
La visita inizierà sabato pomeriggio a Ronco Briantino. Alle 17.15 monsignor Delpini arriverà al cimitero per un momento di preghiera e benedizione. Alle 17.30, al cineteatro, incontrerà le famiglie e i ragazzi del cammino di fede, mentre alle 18 celebrerà la messa. Al termine consegnerà la regola di vita agli anziani e saluterà i chierichetti.
Il programma di domenica
Domenica 15 marzo la giornata si concentrerà sulle altre tre parrocchie. A Carnate l’arcivescovo arriverà alle 10.15 al cimitero per la preghiera e la benedizione. Alle 10.30 incontrerà in oratorio le famiglie e i ragazzi dell’Iniziazione cristiana. Alle 11 presiederà la messa, al termine della quale consegnerà la regola di vita ai nonni e saluterà i chierichetti. Alle 12.30, sempre in oratorio, si terrà la riunione congiunta del Consiglio pastorale di Comunità e dei Consigli per gli affari economici di tutte le parrocchie. Nel pomeriggio il programma proseguirà a Velate. Alle 15.15 monsignor Delpini arriverà al cimitero per un momento di preghiera, mentre alle 15.50 benedirà il “Passaggio Delpini”. Alle 16.15 celebrerà i Vespri chiudendo le celebrazioni salutando anziani e chierichetti. La (doppia) giornata si concluderà a Usmate. Alle 17.15 preghiera al cimitero, poi l’incontro con la comunità e infine, alle 18, la Messa con il saluto ai nonni e ai ragazzi.