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Tutela del territorio

Un tavolo di lavoro per riqualificare i corsi d'acqua

Tema dell’incontro è stata l’ipotesi di recupero del sistema idrico delle Bevere

Un tavolo di lavoro per riqualificare i corsi d'acqua
Attualità Caratese, 18 Dicembre 2022 ore 07:59

Riqualificare i corsi d'acqua e valorizzare il territorio anche dal punto di vista ambientale. E' l'obiettivo di Bevere, il neonato tavolo di lavoro intorno al quale si è discusso in occasione di un incontro promosso dal consigliere regionale Alessandro Corbetta.

Il tavolo di lavoro

Una riunione, che si è tenuta ieri (sabato 17 dicembre 2022) a Triuggio, alla quale erano presenti i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali di Besana in Brianza, Briosco, Renate, Triuggio, Veduggio con Colzano. Oltre che il presidente del Parco Valle Lambro Marco Ciceri, il presidente di BrianzAcque Enrico Boerci, rappresentanti del Comitato Bevere (che da tempo si battono per la tutela del territorio), il consigliere provinciale Marina Romanò e l'ingegnere Dario Kian per i Contratti di Fiume di Regione Lombardia.

Necessità di riqualificare i corsi d'acqua

Tema dell’incontro è stata l’ipotesi di riqualificazione del sistema idrico delle Bevere tramite la collaborazione e la condivisione di strategie con gli enti interessati e competenti.

“Questo tavolo – spiega Corbetta – nasce da un'idea avuta lo scorso agosto dopo alcuni sopralluoghi lungo il sistema delle Bevere durante il periodo più estremo di siccità e fa seguito all’approvazione delle linee guida regionali per la gestione delle risorse idriche. Un mio emendamento faceva proprio riferimento al riutilizzo dell’acqua nel reticolo idrico minore e al sostegno ai comuni in questa direzione."

"Tutelare il patrimonio idrico"

"L’incontro rappresenta un primo passo – ha proseguito il consigliere Corbetta - ed è servito per iniziare a discutere di progetti sulla riqualificazione e rinaturalizzazione del reticolo delle Bevere. Si tratta di un sistema che rappresenta un vero patrimonio, non solo per quanto riguarda le risorse idriche ma anche paesaggistico, identitario e sotto il profilo dell’attrattività turistica”.

Il lavoro in sinergia

E conclude. “Incontri come quello di ieri sono necessari per impostare un lavoro progettuale che successivamente possa essere finanziato, ad esempio, da fondi regionali, nazionali ed europei. Sono contento ci sia stato interesse da parte di tutti i presenti e la volontà comune di avviare un percorso nell'interesse di questo pezzo di Brianza. In vista dei prossimi incontri, abbiamo chiesto al Parco Valle del Lambro di fare da regia per raccogliere gli spunti e i progetti che potrebbero poi essere inseriti nel Contratto di Fiume Lambro e diventare poi azioni concrete per migliorare questo sistema”

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