La mozione

Una Commissione parlamentare d’inchiesta per l’ambasciatore Luca Attanasio

La presa di posizione del Consiglio comunale nella nuova aula consiliare che sabato 18 luglio sarà ufficialmente inaugurata e intitolata alla memoria del diplomatico cresciuto a Limbiate

Una Commissione parlamentare d’inchiesta per l’ambasciatore Luca Attanasio

Un voto unanime del Consiglio comunale di Cesano Maderno per chiedere verità e giustizia. O meglio, per chiedere allo Stato di non abbassare l’attenzione sulla morte dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere scelto Vittorio Iacovacci (nella foto) uccisi il 22 febbraio 2021 in un agguato nella Repubblica Democratica del Congo insieme all’autista Mustapha Milambo.

Una Commissione parlamentare per l’ambasciatore Attanasio

Nella nuova aula consiliare che sabato 18 luglio, alle 10.30, sarà ufficialmente inaugurata e intitolata alla memoria del diplomatico cresciuto a Limbiate, il Consiglio comunale ieri sera, giovedì 9 luglio, ha approvato all’unanimità la mozione (presentata da tutti i capigruppo) che, come già fatto dalle famiglie Attanasio e Iacovacci, sollecita l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta, con l’obiettivo di fare piena luce sulle responsabilità e sulle circostanze che portarono alla tragedia.

Una vicenda sulla quale, si legge nella mozione presentata in Aula dal presidente Enzo Bacino, “permangono interrogativi che non possono essere confinati esclusivamente all’ambito giudiziario”. Il testo richiama anche l’esito dell’inchiesta della Procura di Roma, conclusa senza un processo dopo il riconoscimento dell’immunità diplomatica ai funzionari delle Nazioni Unite coinvolti. Un epilogo che, secondo il Consiglio comunale, “non esaurisce il bisogno di verità e responsabilità che investe le nostre istituzioni”.

Le indagini ancora aperte sui mandanti

Con il via libera unanime, l’Amministrazione comunale è stata impegnata a trasmettere la mozione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Camera e al Senato. Si invita inoltre il Governo a rafforzare l’azione diplomatica nei confronti dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite per ottenere piena collaborazione nelle indagini ancora aperte sui mandati, promuovere iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio e coinvolgere l’Anci, Associazione nazionale comuni italiani, affinché altri Comuni adottino analoghe mozioni. Prima del voto il sindaco Gianpiero Bocca ha espresso “emozionato” il suo “ringraziamento sentito per la discussione e per la mozione condivisa all’unanimità”, felice per “l’unità di intenti su un tema di grande spessore e valore”. Cesano Maderno ha un legame speciale con l’ambasciatore Luca Attanasio: è la città dove ha studiato ai tempi della scuola media, all’Istituto Fratelli Maristi.