Non un arredo urbano ma «un segno visibile, semplice ma potente», della cruciale importanza della «sicurezza e della dignità di lavoratori e lavoratrici ed insieme della memoria di chi, sul luogo di lavoro, ha perso la vita».
La panchina bianca in memoria delle vittime del lavoro sarà installata in un luogo pubblico significativo di Lissone, accompagnata da iniziative di sensibilizzazione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il “si” unanime dell’Aula
Lo ha deliberato il Consiglio comunale, approvando all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal capogruppo di Forza Italia Marco Fossati. Una proposta che ha trovato il pieno e convinto sostegno di ambedue le ali dell’emiciclo, coincidenza ha voluto al termine di una giornata iniziata con un intervento sul tema del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Una ferita per l’intera collettività”
Come riportato in Aula dal dem Mattia Gelosa, il Capo dello Stato, in un intervento a margine della presentazione della Relazione conclusiva della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia relativa a fatti e cause della «strage di Casteldaccia», dove nel 6 maggio 2024 morirono cinque operai, ha sottolineato come «tutti i tragici incidenti sul luogo di lavoro costituiscono una ferita per l’intera collettività e suonano monito costante, come di nuovo e di recente, per istituzioni e parti sociali sulla necessità di adottare misure sempre più efficaci e innovative a garanzia dell’incolumità di ciascun lavoratore, ponendo particolare attenzione all’importanza della prevenzione dei rischi».