La novità

Una piazza e un parcheggio di tre piani nell’area ex Talamoni

Di nuovo al voto del Consiglio comunale, dopo sette anni dalla prima volta, gli indirizzi per lo strategico Piano attuativo

Una piazza e un parcheggio di tre piani nell’area ex Talamoni

Resta al suo posto il parcheggio dell’area ex Talamoni che è strategico per la mobilità di Cesano Maderno: di giorno è al servizio dei pendolari della vicina stazione ferroviaria, di notte è utilizzato dai residenti del quartiere.

Una piazza e un parcheggio di tre piani nell’area ex Talamoni

I posti auto nell’area compresa tra via Solferino, via Goito e via San Martino, a ridosso della nuova stazione e quasi di fronte alla vecchia, non verranno eliminati come previsto da anni. La conferma arriva dal passaggio in Consiglio comunale della modifica dello schema direttore (in buona sostanza gli indirizzi) del Piano attuativo 19, quello relativo alla riqualificazione dell’area attorno alla nuova biblioteca quasi pronta alla apertura.

Possibile un palazzo fino a 15 piani

Il piano, rispetto a quanto approvato nel settembre 2019 dall’allora Consiglio comunale, ridisegna profondamente il comparto urbano: al Comune, a scomputo oneri, verrà ceduto un parcheggio multipiano da tre livelli e almeno 150 posti, mentre al privato sarà consentita la riorganizzazione in verticale del progetto da circa 12mila metri quadrati residenziali, con la possibilità di realizzare un palazzo fino a 15 piani.

“Un edificio di elevata qualità architettonica, capace di diventare un presidio visivo e qualificare lo skyline del nuovo nodo urbano – spiega l’assessore all’Urbanistica, alla Rigenerazione urbana e all’Edilizia privata Massimiliano Bevacqua – Il principio cardine sarà la nascita di una nuova piazza pubblica capace di unire cultura, servizi e mobilità. Qui troveranno spazio la nuova biblioteca, funzioni pubbliche ai piani terra degli edifici, servizi privati nella Villa Boga che sarà recuperata, il nuovo sovrappasso ciclopedonale che dalla vecchia stazione traguarderà all’altezza della biblioteca e il parcheggio pubblico da almeno 150 posti. Un sistema integrato che consentirà di ordinare i flussi e migliorare la vivibilità dell’intero quartiere”.

Due posti auto per ogni appartamento

Ma le novità in tema di sosta non sono finite: come da prescrizioni del nuovo Pgt, il costruttore dovrà realizzare almeno due posti auto per ogni unità abitativa (e non più almeno uno). Una volta completato il nuovo parcheggio, si aprirà la fase di valutazione complessiva sulla gestione della sosta nell’intera area, che coinvolgerà anche altri poli sensibili: piazza Merini, via Copernico e il centro commerciale di via Monteverdi. L’obiettivo sarà la gestione equilibrata della sosta tra residenti, pendolari e nuovi fruitori del polo culturale.

“Sarà un tema che affronterà la prossima Amministrazione comunale”, sottolinea il sindaco Gianpiero Bocca, soddisfatto del risultato della trattativa con l’operatore privato: “Ringrazio i nuovi proprietari dell’area per la disponibilità dimostrata rispetto alle esigenze di interesse pubblico sopraggiunte negli ultimi sette anni e l’assessore Bevacqua per il suo contributo determinante”.