Scuola in lutto

“Una vita per l’insegnamento”: addio alla storica prof delle Preziosine

Mariella Banfi si è spenta a 64 anni, la ricorda con commozione la preside dell'istituto

“Una vita per l’insegnamento”: addio alla storica prof delle Preziosine

Per lei l’insegnamento era più che una passione. Era una missione di vita. Mariella Banfi, per oltre 40 anni docente di Scienze Motorie all’Istituto comprensivo Preziosissimo Sangue di Monza, si è spenta all’età di 64 anni, lasciando un immenso vuoto in chi ha avuto la fortuna di incrociare la sua strada.

Addio alla storica prof delle Preziosine

Insegnante appassionata, mamma di tre figli oggi adulti, è stata un punto di riferimento per l’intero istituto di via Pesa del Lino, nella cui chiesa verranno celebrate oggi, sabato alle 14.30, le esequie. Residente a Monza, cominciò a insegnare che ancora studiava. Sempre alle Preziosine: prima per il liceo, poi, per oltre tre decenni, alle medie.

“Una vita per l’insegnamento”

A ricordarla con immenso affetto è la preside dell’istituto Alessandra Consalvi: “Oltre che una collega, per me è stata una grande amica – ha spiegato con commozione – Conobbi Mariella nel 2002, quando cominciai a lavorare alle Preziosine. Lei già insegnava lì e fu chiaro fin da subito che quella dell’insegnamento, per lei, era una vera e propria missione”. Generosa, umile, modesta, “faceva del bene senza aspettarsi nulla in cambio. Insegnava i valori dello sport, a vincere, ma pure a perdere e a farlo col sorriso”, ha proseguito la dottoressa Consalvi. “Era anche una mamma attentissima, ma che ha lasciato i suoi figli liberi di esprimersi e di rincorrere i propri sogni”.

Colta e appassionata

A strapparla all’affetto delle tantissime persone che l’hanno amata, una malattia, “che Mariella ha affrontato con un coraggio incredibile – ha proseguito con la voce spezzata dalla commozione Consalvi – Ha combattuto fino all’ultimo e fino all’ultimo non ha permesso alla sofferenza di sopraffarla. Il sorriso non le è mai venuto meno, nemmeno nei momenti più difficili”. Amante della natura (“e dei fiori”) “travolgeva chi la incontrava. Era una donna colta, lettrice appassionata (amava in particolare la poesia di Alda Merini Sorridi Donna), seminava le idee. E’ stata un grandissimo esempio, tanto per noi colleghi, quanto per le ragazze e ei ragazzi che ha cresciuto e che ha seguito anche dopo il termine degli studi alle Preziosine”. La docente è scomparsa mercoledì, giorno dell’inizio del triduo Pasquale, “come sua mamma”. Per raccontare ciò che è stata Banfi “non basterebbe una vita – ha concluso la preside – Per me è stata più di una collega, è stata un’amica, una sorella”.

La commozione degli Scout

A ricordare la docente sono stati, oltre che a tantissimi ex alunni e genitori di studenti, anche gli Scout in un commosso post: “figlia dell’Aquila Randagia monzese Giulio Banfi e di Rosina Borganti. Ma fu anche promessa Agi nel ’45 e una delle prime Akela di Monza. insegnante di educazione motoria, da molti anni faceva parte della pattuglia che gestisce la base scout di Colico, occupandosi in particolare delle prenotazioni. Se compilavi il modulo sul sito scoutcolico.it, era lei a riceverlo, verificare le disponibilità e rispondere. Un servizio prezioso, in una delle basi più frequentate d’Italia, svolto sempre con dedizione e generosità, fino all’ultimo ricovero. Grazie, Mariella. Buona strada. Lassù, hai trovato certamente un posto, prenotato per te”.