Attualità
La nota della Cgil

Verbali per il mancato pagamento dei ticket sanitari. I sindacati "Dopo un anno di limbo normativo la Regione prenda posizione"

"Da parte di Regione Lombardia accanimento per anziani e disoccupati lombardi".

Verbali per il mancato pagamento dei ticket sanitari. I sindacati "Dopo un anno di limbo normativo la Regione prenda posizione"
Attualità 12 Maggio 2022 ore 14:06

Un anno è il tempo che stanno sopportando anziani e disoccupati lombardi nell’attesa che Regione Lombardia proroghi la normativa che esonera dal pagare la sanzione amministrativa per il mancato pagamento dei ticket sanitari e che consenta la rateizzazione della somma dovuta. A destare attenzione sull'argomento che interessa oltre 5000 famiglie lombarde che nel 2021 hanno ricevuto una raccomandata da parte delle ATS per indebita fruizione di prestazioni sanitarie o di medicinali oltre alle migliaia di lettere inviate nel 2022, sono i rappresentanti di Cgil Lombardia e del Sindacato dei Pensionati Cgil Lombardia.

Verbali per il mancato pagamento dei ticket sanitari. I sindacati "Dopo un anno di limbo normativo la Regione prenda posizione"

Un’attesa estenuante, lunga esattamente 365 giorni, fa un vero e proprio limbo normativo nel quale sono costretti centinaia di cittadini lombardi - si legge nella nota del sindacato: era infatti l’11 maggio 2021 quando il Consiglio Regionale approvava l’Ordine del Giorno n. 1823 che impegnava Regione Lombardia a deliberare nel primo provvedimento di legge utile un’ulteriore proroga.

“Oramai stiamo chiedendo da un anno la proroga di questa norma. Oggi la delibera non è ancora arrivata. Continuiamo a ricevere rassicurazioni dalla Regione Lombardia e ora pare che il tanto atteso emendamento potrebbe, a questo punto il condizionale è d'obbligo, essere presentato nella legge di assestamento di bilancio prevista per giugno o luglio. Ma nel frattempo cosa faranno tutti quei pensionati e lavoratori che hanno aspettato finora e che sono ormai fuori dal termine dei 60 giorni per il pagamento?” dichiara Federica TraplettiSegretaria Regionale SPI Cgil Lombardia.

"Una situazione insostenibile"

“Si è venuta a creare una situazione insostenibile, complicata anche da comportamenti disomogenei da parte delle varie ATS. Certo è che Regione Lombardia, nella sua inerzia, sta incassando migliaia e migliaia di euro di tutti coloro che hanno preferito pagare anche la sanzione per non rischiare ulteriori addebiti” aggiunge Monica VangiSegreteria CGIL Lombardia.

“Ciò che chiediamo è che Regione Lombardia prenda una posizione definitiva, a partire dalla sospensione dell’invio di ulteriori verbali fino a quando non avrà deliberato e congelando la decorrenza dei termini per coloro che hanno già ricevuto la contestazione” concludono Trapletti e Vangi.

(immagine di repertorio)

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter
Necrologie