Più di 300mila euro

Via Banfi, approvato il progetto di riqualificazione

La Giunta ha dato il via libera all'intervento che prevede anche l'abbattimento delle barriere architettoniche e decine di piante.

Via Banfi, approvato il progetto di riqualificazione

Una nuova veste per via Banfi: c’è il via libera della Giunta di Vimercate.

Via alla riqualificazione di via Banfi

L’Esecutivo guidato dal sindaco Francesco Cereda, nella seduta di ieri, mercoledì 25 marzo, ha approvato il progetto esecutivo per la
riqualificazione di via Banfi, il tratto stradale compreso tra via Luigi Rota e via Carlo Porta, in uno dei principali quartieri residenziali della città.

Intervento da più di 300mila euro

L’intervento, del valore complessivo di 325.000 euro, punta a migliore l’accessibilità e a migliorare l’organizzazione dei parcheggi migliorando la qualità di vita dei residenti.

Sui marciapiedi una pavimentazione per ipovedenti

Il progetto ridisegna l’intera sezione stradale, con l’obiettivo di rendere la via più sicura e accessibile. I marciapiedi saranno allargati e messi in sicurezza, con rampe di raccordo a pendenza massima del 5% per eliminare le barriere architettoniche. Verrà inoltre installata una pavimentazione tattile per ipovedenti in corrispondenza dell’attraversamento pedonale sull’incrocio con via Rota.

Riorganizzazione dei parcheggi

I parcheggi saranno riorganizzati su entrambi i lati della carreggiata: il progetto prevede 73 posti auto liberi e 4 riservati ai disabili, a conferma dell’impegno dell’Amministrazione nel non ridurre la disponibilità di sosta esistente.

Più di 40 nuovi alberi

Una delle novità più visibili sarà l’introduzione di una fascia verde continua lungo il lato ovest della strada, con la messa a dimora di 42 nuovi alberi (12 Albizzia Julibrissin e 30 Lagerstroemia Indica) scelti per garantire ombra, colore e integrazione nel paesaggio urbano.

Senso unico confermato

Confermato il senso unico di direzioni già in essere con direzione sud-nord cioè da via Rota verso via Porta.

Lavori nella seconda metà dell’anno

Dal punto di vista amministrativo i prossimi passaggi prevedono la pubblicazione della gara d’appalto e l’aggiudicazione. I lavori, della durata prevista di 150 giorni, potranno prendere avvio nella seconda metà del 2026 e si concluderanno entro l’anno.