Un’area che sfiora i 47mila metri quadri, a oggi caratterizzata principalmente da verde spontaneo (salvo la presenza di un manufatto), destinata a cambiare volto con il (previsto) arrivo di nuovi fabbricati che andranno a innestarsi in un ambito già caratterizzato dalla forte presenza di insediamenti produttivi.

Approvato il masterplan
La Giunta ha approvato il masterplan (la cui istanza di approvazione era stata depositata a inizio agosto) che definisce gli interventi previsti nell’area di via Pompei, a Sant’Albino, Monza, quartiere già alle prese con la presenza di innumerevoli poli produttivi.
Via il prato, arrivano (altri) fabbricati
Il progetto presentato dalla proprietà industriale suddivide l’area complessiva di 47.745 metri quadri in quattro lotti di intervento indipendenti sui quali, come si legge nella delibera di Giunta, “realizzare fabbricati con destinazioni funzionali”, i cui dettagli verranno però definiti in seguito, attraverso piani attuativi o permessi di costruire convenzionati. Le destinazioni d’uso consentite dal Pgt in vigore, hanno evidenziato dal Comune, “sono relative a comparti produttivi e terziari: la modalità di realizzazione dei fabbricati verrà precisata nei prossimi documenti insieme alle diverse opere di urbanizzazione per l’area”. Nei documenti viene precisato come per i Lotti A, B e D “non siano previste cessioni a favore del Comune, gli standard introdotti dall’intervento verranno interamente monetizzati”. Fa eccezione il Lotto C per il quale è prevista la cessione di due aree.
Quattro lotti
Il masterplan inquadra dunque i singoli interventi (quattro lotti afferenti a tre diverse proprietà: i lotti 1 e 2 sono di Cmo Group srl, il terzo di Pal 2000 srl, il quarto di Union officine meccaniche spa, oltre che una piccola porzione di terreno di proprietà comunale) all’interno di un unico ambito di trasformazione, “considerando anche le necessità complessive di potenziamento della viabilità esistente e il corretto sviluppo urbanistico e viabilistico della zona, compresi gli interventi ciclopedonali e di rispetto delle aree verdi a nord dell’abitato di Sant’Albino”, evidenziano ancora dal Comune.
“L’industria continua a investire”
L’assessore al Governo del Territorio Marco Lamperti ha evidenziato l’importanza di mantenere, sostenere e far sviluppare a Monza il comparto produttivo, quale leva indispensabile di innovazione, sviluppo e occupazione. “L’industria continua a investire a Monza in settori strategici, quella manifatturiera in particolare – ha fatto sapere – Ciò significa da un lato onorare la storia del lavoro e dell’imprenditoria della nostra città e dall’altro guardare al futuro: in base alle previsioni espresse dalle realtà economiche coinvolte si prevedono con questi interventi almeno 100 posti di lavoro in più nei primi tre anni, più altri nell’indotto generato. Un investimento in tecnologia e lavoro che conferma la vocazione industriale del nostro territorio”.