Incontro Anpi Seveso: la Lega Nord dice no

Il 'Carroccio' protesta: "Meglio ricordare la caduta del muro di Berlino".

Incontro Anpi Seveso: la Lega Nord dice no
08 Novembre 2017 ore 18:27

Incontro Anpi Seveso: la Lega Nord dice no all’incontro “I nuovi volti del fascismo” in programma domani sera in via Pellico.

“Evento che nulla a che fare con Seveso”

L’incontro Anpi Seveso è finito nel mirino della sezione della Lega Nord: “Il sindaco Paolo Butti ha concesso l’uso della Sala Civica e il patrocinio del Comune per realizzare un evento che nulla ha a che fare con la nostra comunità – il commento del ‘Carroccio’ – Apprendiamo che sarà organizzato, con il sostegno dell’Amministrazione, un incontro pubblico, condotto da un fantomatico ‘ricercatore dell’osservatorio democratico delle nuove destre’.  Sui manifesti è presente il logo del Comune in contrapposizione a simboli di partiti politici. Dalle informazioni la manifestazione potrebbe essere configurata come incontro di un gruppo di sinistra non rappresentato nelle istituzioni elette. Perché concedere il patrocinio? Chiediamo che il sindaco prenda le distanze e revochi la concessione”.

“9 novembre data significativa”

Per il ‘Carroccio’ sarebbe stato meglio organizzare altro: “Il 9 novembre ricorrerà il ventottesimo anniversario dal crollo ‘Muro di Berlino’. Costruito dal regime comunista della Germania dell’Est, il muro tolse la libertà alle persone che venivano costrette a vivere nel terrore in uno stato totalitario e antidemocratico. Dal 13 agosto 1961 al 9 novembre 1989, centinaia di persone sono state uccise nel tentativo di attraversare il confine per entrare in una zona che racchiudeva uno stile di vita caratterizzato da libertà e rispetto dell’individuo”.

Una legge sull’abbattimento del muro

In una lettera inviata al sindaco e firmata dal consigliere comunale Luca Allievi e dal segretario di sezione David Galli viene sottolineato come: “Per celebrare la fine del regime oppressivo di sinistra e ricordare un evento che ha cambiato la storia del mondo ed avviato il percorso di unificazione dell’Europa, il Parlamento italiano, con Legge 15 aprile 2005, n. 61 ha istituito il ‘Giorno della libertà’ in data 9 novembre in ricordo dell’abbattimento del muro. La legge recita che in occasione di questo giorno vengono annualmente organizzati cerimonie commemorative e momenti di approfondimento nelle scuole, che illustrino il valore della democrazia e della libertà”.

“Grave non organizzare nulla”

Per Allievi e Galli, il fatto che non siano stati organizzati eventi in merito è un grave errore: “Abbiamo fatto una ricerca per verificare quali iniziative avesse organizzato l’Amministrazione, ma non abbiamo trovato notizie su eventi organizzati nelle scuole, bensì solo un manifesto, contenente il logo e il patrocinio del Comune, che sostiene un’iniziativa volta a illustrare le tesi nate all’interno dei regimi di sinistra. Riteniamo questo fatto una gravissima mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni. Chiediamo al sindaco di revocare la concessione del patrocinio e del logo della città di Seveso all’evento non pertinente con la data del 9 novembre e di adoperarsi per organizzare incontri presso le scuole, per illustrare il valore della libertà”.

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