Emergenza Coronavirus

A Desio 16 decessi e 178 contagiati

Il sindaco Corti: "I contagi sono diminuiti ma non azzerati, continuiamo a tenere i comportamenti giusti".

A Desio 16 decessi e 178 contagiati
Desiano, 21 Aprile 2020 ore 17:59

A Desio 16 i decessi e 178 i contagiati;  80 sono le persone in osservazione al domicilio o guarite. A dare l’aggiornamento è stato il sindaco, Roberto Corti, secondo cui, però, i morti potrebbero essere qualcuno in più.

A Desio i decessi sono 16, mentre i positivi sono 178

“I numeri ci dicono che i contagi sono diminuiti, ma non azzerati – ha affermato Corti – Nell’ultima settimana sono in media quattro i contagiati in più ogni giorno. Stiamo andando nella direzione giusta ma non è ancora finita,  quindi continuiamo con i comportamenti giusti. Stiamo a casa a meno che si debba uscire per la spesa, per l’assistenza di una persona anziana o malata,  o per il lavoro”.

Erogati i buoni spesa

Il Comune, intanto, ha già iniziato ad erogare i buoni spesa. “Ad oggi abbiamo distribuito circa 90mila euro nelle due settimane di apertura di questa iniziativa – ha ricordato il sindaco – Sono arrivate circa 400 domande, 260 sono state ritenute ammissibili. Per fare domanda meglio utilizzare il canale della mail. E’ un modo più veloce per sviluppare la pratica, si riescono a soddisfare più richieste”. In più, ha aggiunto: “Come comunità dobbiamo ragionare come fare a sostenere queste iniziative, ad esempio con la spesa solidale tramite Caritas e San Vincenzo”.

“Desio respira”, prosegue la raccolta fondi

Con “Desio respira” intanto è partita una raccolta fondi spontanea, si è messo in modo un meccanismo che sta portando dispositivi di protezione individuale all’ospedale. “Ringrazio tutti colo che stanno contribuendo, i volontari che stanno operando  e tutti gli operatori sanitari che stanno lavorando incessantemente” ha detto il primo cittadino.

Un decesso in casa di riposo

Alla casa di riposo Gavazzi ci sono dei casi positivi e un decesso. Così ha comunicato Corti, che ha poi aggiunto: “Il personale socio-sanitario e i responsabili stanno lavorando nel migliore modo possibile. Oggi come oggi si sta cercando di controllare la situazione a livello di procedure e sistemi di protezione. La difficoltà più grande è quella di riuscire a tracciare per tempo, tramite i tamponi, chi è positivo, chi non lo è e il personale che può rientrare in servizio. Il tema dei tamponi è la problematica che come Regione stiamo affrontando perché le richieste sono più elevate della capacità di esecuzione”.

Ripartono i cantieri in centro

Stanno ripartendo i cantieri. Lunedì sono ripartiti i lavori in largo Alpini, stiamo cercando di far partire anche quello tra via Garibaldi e via Borghetto.  “I cantieri possono partire solo se previsti dai decreti vigenti – ha spiegato il sindaco – Si tratta di lavori di sistemazione pubblica, in particolare stradali. Nel frattempo sono stati riparati 200 punti luce bruciati ed è stata rifatta l’illuminazione di via Lampugnani”.

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