I Vigili del Fuoco sono intervenuti a Cesano Maderno nel pomeriggio di domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, per un incendio che ha divorato il Crocifisso dell’edicola votiva di via Friuli, all’altezza di via Salita al Biulé.
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A fuoco il Crocifisso dell’edicola votiva
I pompieri sono stati allertati intorno alle 17.30 da alcuni passanti, tra cui Cristiano Crippa, consigliere comunale della civica Con Bosio per Cesano, che ha poi pubblicato sui social foto e video dell’intervento che hanno fatto il giro degli smarthpone.
L’edicola di Gesù Crocifisso, all’imbocco della pista ciclabile di via Friuli dopo la rotatoria per via Salita al Biulé, è stata completamente avvolta dalle fiamme. Sul posto anche i Carabinieri. Indagini in corso.
Non sono stati rinvenuti inneschi o acceleranti che possano fare pensare a un gesto volontario. “Al contrario, era ben visibile della cera e si suppone che un lumino abbia causato l’accensione di fiori o altro posizionato ai piedi della croce per la ricorrenza pasquale”, spiega l’assessore Manuel Tarraso, arrivato in via Friuli, domenica pomeriggio, subito dopo il parroco don Stefano Gaslini, responsabile della Comunità pastorale Pentecoste.
Il commento del sottosegretario
“È un gesto gravemente offensivo e sacrilego, avvenuto proprio nel giorno di Pasqua, che ferisce profondamente la sensibilità religiosa della comunità di Cesano Maderno – denuncia Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione, eletta in Brianza – L’incendio del crocifisso in via Salita Biulè rappresenta un atto di vandalismo intollerabile, che profana un simbolo sacro e mina il rispetto per i valori cristiani condivisi da un’intera comunità. Nessuna motivazione può giustificare una tale violenza contro un bene comune, specialmente in un contesto pasquale di pace e resurrezione. Anche in questo giorno di festa le autorità competenti, nelle quali confidiamo, dovranno avviare indagini immediate per identificare e punire i responsabili”.