A Monza: «Le prostitute ci minacciano col coltello e chiamano i profughi in loro aiuto»

Sempre peggio la situazione a San Fruttuoso: i residenti esasperati martedì sono stati al comando della Polizia locale

A Monza: «Le prostitute ci minacciano col coltello e chiamano i profughi in loro aiuto»
28 Settembre 2016 ore 18:09

Minacciati dalle prostitute armate e dai loro connazionali ospitati a Villa Torneamento.
Che i problemi per loro siano ben lontani dall’essere superati i residenti di San Fruttuoso lo sanno ormai da parecchio tempo. Ad aggravare ancora di più il clima di degrado intorno alle loro case, dove gli espisodi di furto, vandalismo e aggressione a cose o persone sono all’ordine del giorno, ci si è aggiunta anche la presenza dei rifugiati nel castello di via della Taccona dove, come in una sorta di grande quartier generale, sono soliti organizzare incursioni per scagliarsi contro chiunque voglia impedire alle loro connazionali di prostituirsi lungo le strade del quartiere.

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