Accoltellato da un folle, muore dopo anni di coma

Ieri, venerdì 17 gennaio 2020, si è spento Francesco Saponara, benzinaio di Sesto.

Accoltellato da un folle, muore dopo anni di coma
18 Gennaio 2020 ore 12:10

Accoltellato da un folle nel giugno 2014, si è spento dopo cinque anni e sette mesi di coma. I funerali si terranno lunedì 20 gennaio 2020 alle 10 nella chiesa San Carlo di via Boccaccio.

Accoltellato da un folle, è morto Francesco Saponara

Dopo cinque anni e sette mesi di coma ieri, venerdì 17 gennaio 2020, si è spento Francesco Saponara, l’uomo che il 17 giugno del 2014 venne accoltellato in modo gravissimo da un folle, l’allora 34enne Davide Frigatti, che in preda a una crisi mistica lo aveva incrociato per caso nella stazione di servizio di viale Gramsci, gestita insieme ai figli e alla moglie. Frigatti gli aveva inferto un colpo al collo e Saponara, che aveva 55 anni, a causa dei danni irreparabili al cervello dovuti alla ferita è rimasto in in stato vegetativo da allora (prima in ospedale poi in istituti specializzati), rimanendo attaccato alle macchine che lo alimentavano e mantenevano stabili i suoi parametri vitali.

L’aggressione

Davide Frigatti, grafico cinisellese, quel giorno si era svegliato in preda ad allucinazioni e a una crisi mistica che lo aveva condotto a pensare di dover uccidere le persone che gli stavano intorno in quanto “peccatori”. Aveva colpito al Parco Nord Milano, ferendo Dario Del Corso con venti  coltellate che fortunatamente non avevano intaccato punti vitali. Poi era andato in macchina a Sesto San Giovanni dove si era fermato alla stazione di servizio e aveva aggredito Saponara. Infine, Frigatti si era diretto in un autolavaggio di Cinisello, dove aveva colpito a morte un altro uomo, Franco Mercadante.

Mai condannato

La Polizia lo bloccò mentre delirava, nudo, vicino al Parco Nord. Il processo aveva stabilito che il cinisellese era incapace di intendere e volere e, dopo essere stato assolto dalla Corte d’Assise del Tribunale Monza per vizio totale di mente, Frigatti era stato affidato a una comunità terapeutica. Saponara lascia il figlio, Antonio, oggi trentenne, la figlia Martina, 25 anni, e la moglie Giusi. Era un uomo conosciuto e stimato da moltissime persone.

Il comunicato della Lista civica giovani sestesi

La Lista civica giovani sestesi ha diramato un comunicato. “I componenti del Direttivo si stringono attorno al vice segretario e amico Antonio Saponara nel giorno della morte del padre Francesco – si legge nel testo – Siamo coscienti che nessuna parola può valere a riempire un vuoto come quello lasciato da quest’uomo, strappato nel giugno 2014 alla sua casa e alla sua quotidianità dopo essere rimasto vittima di una brutale aggressione sul posto di lavoro, dove gli è succeduto proprio il figlio. Tutto ciò che possiamo fare è manifestare la nostra vicinanza e la nostra partecipazione al grande dolore della moglie e dei due figli, che nel corso degli anni, da quel giorno che ha segnato per sempre la vita di tutti loro, si sono prodigati per non far mancare al marito e al padre Francesco affetto e un’esistenza il più possibile piena e dignitosa. I funerali si svolgeranno lunedì 20 gennaio 2020 alle 10 presso la parrocchia di San Carlo Borromeo in via Boccaccio. Dopo le esequie sarà accompagnato al nuovo cimitero di Sesto San Giovanni”.

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