Cronaca
Gravi reati in passato

Accusato di aver appiccato un incendio, sarà rimpatriato

Il marocchino,  accompagnato dal personale della Questura di Monza e Brianza al Cpr di Milano, sarebbe il responsabile di un rogo in un capannone di  Bovisio Masciago

Accusato di aver appiccato un incendio, sarà rimpatriato
Cronaca Desiano, 29 Aprile 2022 ore 09:38

Accusato di aver appiccato un incendio, sarà rimpatriato. Il marocchino,  accompagnato dal personale della Questura di Monza e Brianza al Cpr di Milano, sarebbe il responsabile di un rogo in un capannone di  Bovisio Masciago

Accusato di aver appiccato un incendio, sarà rimpatriato

Nella giornata di giovedì 27 aprile, personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Monza e Brianza eseguiva l’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Milano Corelli (MI) di un cittadino marocchino senza fissa dimora.

Irregolare dal 2017

Lo stesso, irregolare sul territorio nazionale dal 2017, veniva fermato dai Carabinieri della Compagnia di Desio, perché resosi responsabile di un incendio all’interno di un capannone sito via Roma a Bovisio Masciago. All’atto del controllo dei militari dell’Arma, emergevano a suo carico diversi precedenti penali nonché già destinatario di un decreto di espulsione dal territorio dello Stato emesso dal Prefetto di Monza e della Brianza nel 2020.

Era già stato denunciato per vari reati

In particolare, lo straniero risultava essere stato denunciato per la violazione di reati di natura sessuale, reati predatori e inoltre protagonista di numerosi atti di violenza e resistenza nei confronti delle forze di polizia. La Questura di Monza ha ritenuto sussistente la pericolosità sociale del cittadino marocchino, sia per la gravità delle denunce a suo carico sia per la reiterazione delle condotte criminose.

Il provvedimento di espulsione

Il marocchino, pertanto, è stato accompagnato dai Carabinieri presso l’Ufficio Immigrazione della Questura, ove, in esecuzione del provvedimento di Espulsione del Prefetto di Monza e grazie al posto messo a disposizione dalla Direzione Centrale per l’Immigrazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, lo straniero è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano, ove sarà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo per il definitivo allontanamento dal territorio italiano.

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