Addio pizza c’è la pinsa

Addio pizza da oggi c'è la pinsa leggera digeribile e fragrante

Addio pizza c’è la pinsa
Monza, 19 Dicembre 2017 ore 02:24

Addio pizza c’è la pinsa, un successo ormai certificato dalla clientela lombarda che sempre più numerosa sceglie di recarsi nei ristoranti Pinseria Italiana e Birra&Brace per gustarla.

Addio pizza c’è la pinsa

«Siamo soddisfatti perché la nostra ricetta esclusiva sta riscuotendo successi dovunque la esportiamo. Permettetemi anzi di rivolgere un forte ringraziamento a tutti coloro che in questi giorni hanno scelto di scambiarsi gli auguri nei locali Pinseria Italiana e Birra&Brace dei dintorni» ha detto il titolare delle due catene, Nicola Liccardo. «Sono già molti i tentativi di imitazione» ha aggiunto. «Nei fatti, però, per leggerezza e bontà, la nostra pinsa è inconfondibile. Ne curiamo la preparazione dalla selezione delle farine all’impasto. Fino alla cottura e alla guarnizione che portiamo a termine con ingredienti di prima qualità. Il risultato è un prodotto  che piace al primo assaggio».

Lievitazione naturale

La lievitazione naturale della durata di 72 ore fa della pinsa un piatto gustoso, fragrante e digeribile. «In effetti è una vera e propria specialità. Ne abbiamo perfezionato la ricetta negli anni derivandola da quella della pinsa, ovvero la pizza degli antichi romani». Per metterla a punto in modo definitivo, ha concluso Liccardo, sono state necessarie lunghe ricerche.

Nuove aperture in Italia e all’estero

«Dopo aver avviato diversi ristoranti Birra&Brace, apprezzati oltre che per la pinsa anche per gli ottimi piatti a base di carne, abbiamo iniziato lo sviluppo del brand Pinseria Italiana», ha spiegato il direttore generale Rovis Comparoni. «Mentre con l’insegna Birra&Brace è in programma a breve l’apertura a Solaro , stiamo progettando un nuovo ristorante Pinseria Italiana a Savona» ha aggiunto. Nei ristoranti Pinseria Italiana la clientela può ordinare la pinsa ed eventualmente i dessert fatti in casa dallo chef, oltre a taglieri di salumi selezionati (anche di cinghiale). Visto il successo ottenuto nel nord della penisola, l’azienda sta ora per aprire anche all’estero. «Su questo fronte siamo ai dettagli» ha aggiunto Comparoni precisando che dopo le feste sarà tagliato ufficialmente il nastro della Pinseria Italiana di Barcellona, la prima all’estero della catena.

Addio pizza c'è la pinsa della Pinseria Italiana
Addio pizza c’èla pinsa della Pinseria Italiana

Valorizzare i giovani

Nei ristoranti di Nicola Liccardo sono già impiegati tanti giovani italiani. Pinseria Italiana e Birra&Brace, infatti, danno un lavoro ai ragazzi in modo stabile, offrendo loro l’opportunità di guadagnare e, magari, cominciare a fare carriera. Sono infatti molti quelli che, dopo aver iniziato come cameriere, oggi ricoprono nei ristoranti del territorio un ruolo di responsabilità.

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