Aereo contro Pirellone: Monza ricorda Anna Maria Rapetti 15 anni dopo

Martedì a Milano l’annuale commemorazione

Aereo contro Pirellone: Monza ricorda Anna Maria Rapetti 15 anni dopo
Pubblicato:
Aggiornato:

L’assurda tragedia del Pirellone quindici anni dopo.

Martedì a Palazzo Pirelli solenne commemorazione del tragico evento in cui perse la vita l’avvocato monzese Anna Maria Rapetti insieme alla collega milanese Alessandra Santonocito.

Alle 17.46 di quel giorno, nel 2002, l'aereo Commander pilotato da Luigi Fasulo si schiantò contro il 26esimo piano del grattacielo, sprigionando immediatamente un vasto incendio. Oltre alla morte delle due dipendenti regionali, l'incidente fece altri settanta feriti.

Come ogni anno, da allora, Alessandra Santonocito e Anna Maria Rapetti verranno ricordate in occasione di una cerimonia che coinvolgerà le rispettive famiglie.

Dopo un momento di raccoglimento al «Piano della memoria», così intitolato dopo la ricostruzione del Palazzo, sarà celebrata la messa in Sala Pirelli.
Anna Maria Rapetti viveva con il figlio di 4 anni e il marito in via Parini.

Entrambe erano sedute alle loro scrivanie e stavano lavorando su delle carte quando il pilota italo svizzero, Luigi Fasulo, si schiantò contro il Pirellone all'altezza del ventiseiesimo piano. Per la monzese, che lavorava dal 1993 all'ufficio legale della Regione, non ci fu nulla da fare.

Seguici sui nostri canali
Necrologie