Grave episodio di disordine pubblico in stazione: due agenti sono rimasti feriti dopo l’aggressione di un uomo che è stato denunciato
L’episodio
Nella serata di sabato 2 maggio il piazzale antistante la stazione ferroviaria di Monza è stato teatro di un grave episodio di disordine pubblico che ha richiesto l’intervento congiunto della Polizia Locale e dei militari impegnati nel presidio dell’area.
Un uomo, un marocchino di 33 anni, senza fissa dimora e già noto per precedenti specifici, in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuta all’assunzione di alcol e sostanze psicotrope, ha compiuto comportamenti aggressivi e pericolosi, generando forte allarme tra i numerosi cittadini presenti.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha iniziato a insultare a gran voce gli operatori in servizio, proferendo anche frasi di contenuto antisemita e inneggiando al nazifascismo con espressioni e gesti vietati dall’ordinamento. Tali condotte hanno contribuito ad aggravare una situazione già particolarmente critica.
Nonostante i ripetuti inviti alla calma e i tentativi degli agenti di evitare l’escalation, l’uomo ha assunto un atteggiamento sempre più aggressivo, giungendo al contatto fisico con gli operatori e opponendo resistenza ai controlli. Durante le fasi del fermo, due agenti della Polizia Locale hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 5 e 2 giorni.
Condotto in Comando e collocato nelle camere di sicurezza, l’uomo ha continuato per ore a mantenere un comportamento agitato, rendendo complesse le procedure di rito. Solo intorno alle 22:30, grazie alla paziente opera di mediazione del personale, è stato possibile riportarlo a condizioni di maggiore lucidità e completare gli atti previsti.
L’uomo dovrà ora rispondere dei reati di resistenza, violenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, oltre che delle ulteriori condotte rilevanti sotto il profilo penale.
La Polizia Locale ribadisce il proprio impegno costante nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza urbana, anche in contesti complessi e ad alta frequentazione come l’area della stazione.