In via Stefano da Seregno

Addetta alle pulizie aggredita nella sede Asst

Un uomo l'ha afferrata alle spalle, per poi spingerla contro un muro. La vittima, sotto shock, ha rimediato una forte contusione alla spalla. L'episodio denunciato ai Carabinieri

Addetta alle pulizie aggredita nella sede Asst

Aggressione nella sede di Asst Brianza ai danni di un’addetta alle pulizie, afferrata alle spalle da un uomo e spinta contro un muro.

Aggressione ai danni di una addetta alle pulizie

A Seregno un’addetta alle pulizie, dipendente di una ditta esterna, è stata aggredita nella sede Asst Brianza di via Stefano da Seregno. L’episodio risale a lunedì 14 settembre, alle 12,30. La donna, mentre stava riordinando un bagno, ha indicato a un utente un altro servizio igienico disponibile. Per tutta risposta, l’uomo l’ha sorpresa alle spalle e aggredita, spingendola contro il muro. Solo le urla dell’addetta e il pronto intervento del personale hanno evitato conseguenze peggiori.

Per la donna una contusione alla spalla

La vittima ha rimediato una forte contusione alla spalla, oltre allo shock, ma le conseguenze potevano essere anche più gravi. L’episodio è stato denunciato ai Carabinieri, titolari delle indagini: i militari dell’Arma locale avrebbero già ricostruito l’accaduto e identificato l’aggressore. Secondo alcune testimonianze, i servizi igienici della sede Asst riservati all’utenza e al personale sono diventati, da tempo, un punto di appoggio improprio per senzatetto e sbandati.

La dura condanna di Futuro Nazionale

Sul caso interviene Futuro Nazionale, comitato 1537 di Besana in Brianza e valle del Lambro, che ha espresso solidarietà alla vittima: “Condanniamo fermamente ogni tipo di violenza, senza se e senza ma, sia essa perpetrata sui posti di lavoro o in qualsiasi altro contesto della nostra società. Non tollereremo che la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori venga barattata con l’indifferenza. Chiediamo con forza e determinazione un impegno immediato e straordinario da parte di tutte le autorità competenti affinché simili e inaccettabili episodi non accadano mai più. La tutela di chi lavora è un diritto non negoziabile”.