Nell’orto solidale si coltiva (anche) l’inclusione

Il progetto "Tutti giù per terra - Accolti e raccolti" si sta realizzando sull'area di proprietà della Fondazione Alessio Tavecchio in via Papini a Monza, nel quartiere Libertà.

Monza, 17 Maggio 2018 ore 13:55

Nell’orto solidale si coltiva l’inclusione. Il progetto “Tutti giù per terra – Accolti e raccolti” si sta realizzando sull’area di proprietà della Fondazione Alessio Tavecchio in via Papini a Monza, nel quartiere Libertà.

Il progetto

Il progetto “Tutti giù per terra – Accolti e raccolti” è promosso dalla Fondazione Alessio Tavecchio, dal Csv Monza Lecco Sondrio e dal Desbri, insieme a Fondazione Acra, la Scuola di Agraria del Parco, il Consorzio Comunità Brianza, Manitese – Un impegno di giustizia, L’Arte di Amarsi, Socialtime Onlus, l’Associazione Paraplegici Lombardia Onlus, Il Salto Asd in collaborazione con il gruppo Meregalli, BrianzAcque, Enerxenia, Acsm – Agam, L’Erba Voglio e Leroy Merlin.

L’orto solidale

Si tratta di un orto solidale in via Papini, nel quartiere Libertà per promuovere le pratiche dell’agricoltura sociale e l’inclusione di soggetti svantaggiati, per accrescere la resilienza della comunità locale. E oltre alla coltivazione di prodotti agricoli, ci sarà anche la realizzazione di un vigneto di uve barbera per produrre un vino monzese.

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