Al via il rifacimento del vecchio ossario nel cimitero di Muggiò
E' partita la cantierizzazione per la realizzazione di nuove cellette nell'area del vecchio cimitero collocate su via Libertà

Come già annunciato qualche settimana fa dall'assessore al Patrimonio del Comune di Muggiò, Elisabetta Radaelli, sono partiti oggi, venerdì 9 luglio, i lavori di cantierizzazione per realizzare 345 nuove cellette ossario, e cellette per urne cinerarie al posto di quelle ammalorate e in disuso nella parte vecchia del cimitero che affaccia su via Libertà.
Al via il cantiere
«Questa mattina è stata installata una grande gru nell'area verde del cimitero vecchio, in corrispondenza dell'accesso da via Libertà, avviando così il cantiere per il rifacimento delle cellette ossario, oramai dismesse e fatiscenti da anni - ha spiegato l'assessore al Patrimonio, Elisabetta Radaelli - La struttura di elevazione consentirà di rimuovere le macerie del vecchio manufatto che sarà smontato manualmente sia per la posizione prossima alle tombe sia per la complessità di aderenza al vecchio muro di recinzione e ad una serie di cappelle di famiglia».
345 nuove cellette ossario e per urne cinerarie
L'assessore Radaelli ha spiegato nel dettaglio l'operazione di restyling che porterà alla realizzazione di 345 cellette ossario e cellette per urne cinerarie che saranno disposte su 5 file sovrapposte.
«L'intervento prevede opere di messa in sicurezza delle cappelle private con ponteggi e puntellamento dei muri e la demolizione manuale del blocco degli ossari e delle strutture di appoggio entro terra - ha detto l'assessore - Il nuovo blocco ossari sarà realizzato con manufatti in calcestruzzo prefabbricati, con fondazioni adeguate che tengano conto anche degli effetti sulle strutture adiacenti, e saranno finiti con rivestimento e lastre in marmo ancorate alla struttura degli ossari con borchie in bronzo».

I costi dell'operazione con il Project financing
Con la convenzione del Project financing l'operazione di restyling è a carico dell'Associazione Temporanea di imprese che ha in gestione il cimitero.
«L'importo complessivo dell'opera (demolizione e realizzazione del blocco cellette) è pari a 80.000 euro a totale carico dell’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) che da gennaio 2021 tramite Project Financing, ha in appalto la gestione del cimitero cittadino e che ha nella convenzione contrattuale anche la manutenzione straordinaria a proprie spese - ha sottolineato l'assessore Radaelli - L'intervento di riqualificazione risponde alle nuove necessità di sepoltura e nel contempo restituisce decoro ad uno spazio cimiteriale che affaccia verso l'esterno sulla via Libertà».