Cordoglio

Alla Casa del Popolo a Desio l'ultimo saluto a Lidia Deligios

Si terrà sabato alle 10, un momento per ricordare il suo impegno per oltre 30 anni nel sindacato e in politica.

Alla Casa del Popolo a Desio l'ultimo saluto a Lidia Deligios
Pubblicato:

Alla Casa del Popolo di Desio sabato 21 gennaio si terrà l'ultimo saluto a Lidia Deligios, scomparsa sabato 14 gennaio, a 91 anni. Per 32 anni è stata nel sindacato e ha avuto un ruolo politico nel Consiglio comunale di Nova Milanese.

L'addio a Lidia Deligios, impegnata in politica e nel sindacato

"Per tutta la vita ha lottato contro le discriminazioni: essere figlia di una persona nata nel sud Italia che si è trasferita al nord; vivere in provincia dopo essere stata a Milano, essere donna, non essere cattolica, ed essere licenziata per non aver aderito al partito Fascista". A delineare la figura di Lidia Deligios, nata il 13 settembre 1931 a Milano e venuta a mancare sabato, 14 gennaio, a 91 anni, è la figlia, Vanda Berra, che, insieme al fratello, ne conserva il ricordo di una donna schietta, onesta e sempre disponibile ad aiutare chi ne avesse più bisogno. Nella Cgil è stata per 32 anni. Donna sempre attiva anche nel mondo della politica, è stata consigliere comunale a Nova Milanese nel quinquennio 1964-1969. E’ stata anche una delle prime socie Coop e lì ha iniziato a fare volontariato. Nel 1956 si è sposata a Milano con rito civile, e un anno dopo si è trasferita a Desio.

Il ricordo del Partito democratico

"Quello che chiediamo non sono fiori, ma chi vuole, può dare un contributo all’Auser 'Erminia Sala'". Lidia Deligios amava stare in mezzo alla gente ed era un punto di riferimento per tanti in città. Per darle l'ultimo saluto parenti, conoscenti e amici si troveranno sabato 21 gennaio alle 10 alla Casa del Popolo di via Fratelli Cervi, 25. Commosso il ricordo della sezione del Pd desiano, in particolare di Gianni Colombo:

"Ci ha lasciato una persona, una compagna per alcuni, che per decenni ha lasciato il segno a Desio. Lei e la sua fedele collaboratrice, l'Erminia Sala, preparavano e seguivano le pratiche di pensioni, invalidità, e molte altre; anche quelle richieste di aiuto o informazioni di qualsiasi tipo che ponevano gli operai, nonostante molte volte non avessero nulla a che fare con il patronato. A Desio e dintorni, in quegli anni, era diventata un riferimento per i lavoratori. La sciura Lidia (così alcuni la chiamavano) era una forza della natura, non solo nel sindacato, ma anche nell'impegno per il suo partito (Pci, Pds, Ds e finché ha potuto anche per il Pd). Quando c'era da fare campagna elettorale, vendere l'Unità, raccogliere sottoscrizioni, era sempre in prima fila insieme a suo marito, il Berra. Queste persone, come Lidia, che hanno impegnato parte della loro vita per dare aiuto agli altri, ci mancheranno tantissimo».

"Per tutta la vita un'autentica antifascista"

Questo il pensiero che le ha dedicato l'Anpi Desio "Enrico Novati":

"Lidia è stata in tutto il corso della sua vita un'autentica antifascista. Con il suo temperamento vivace, sempre informata sui fatti, è sempre stata vicina ai bisogni della gente attraverso il suo impegno politico e sindacale. Perché di una cosa era certa: che l'essere cittadina attiva fosse l'unico mezzo per superare e combattere le diseguaglianze e i soprusi all'interno della società. Così ti vogliamo ricordare cara Lidia, sorridente, serena ma combattente. Riposa in pace".

Seguici sui nostri canali
Necrologie