Alla “St” di Agrate colpo grosso dell’Unione sindacale di base

Usb supera Fiom: è il primo sindacato tra gli operai.

Alla “St” di Agrate colpo grosso dell’Unione sindacale di base
Vimercatese, 19 Dicembre 2018 ore 15:13

Alla “St” di Agrate colpo grosso dell’Unione sindacale di base La vittoria formale è andata alla Fim Cisl, quella sul campo è però tutta del sindacato Usb, prima sigla tra gli operai. Un dato clamoroso emerso dalle elezioni per la scelta dei rappresentanti sindacali all’interno dell’azienda con più addetti di tutta la Brianza. Stiamo parlando di «Stmicroelectronics» e in particolare della sua sede storica di Agrate, che conta circa 5mila lavoratori.

Lunedì scorso sono stati resi noti i risultati delle elezioni, per altro tenutesi in un clima moto teso. E l’esito, come detto, è stato per certi versi clamoroso.

Fim Cisl primo sindacato, ma Usb trionfa tra gli operai

La maggior parte dei voti sono andati alla Fim Cisl, con 836 voti e 15 delegati eletti. In particolare Cisl ha raccolto 169 voti tra gli operai (3 delegati) e 667 tra gli impiegati (12 delegati). Al secondo posto Fiom Cgil, con 776 voti. Di questi 250 tra gli operai (4 delegati) e 516 tra gli impiegati (10 delegati). Terzo posto per l’Unione sindacale di base, alla sua prima esperienza nella multinazionale di Agrate, dove è approdata da pochi mesi. E il risultato di Usb è a dir poco eccezionale. Basti pensare che il nuovo sindacato è risultato il più votato tra gli operai (289 voti per 4 delegati) e ha avuto molte preferenze anche tra gli impiegati (312 per 6 delegati). Quarto posto per Uil con 21 voti (solo tra gli operai) e nessun delegato eletto.

Le polemiche continuano

Numeri per certi versi clamorosi che rinfocolano la polemica esplosa il mese scorso in avvio della campagna elettorale interna ad St, quando proprio Usb aveva rischiato l’esclusione per alcune presunte irregolarità nella presentazione della lista. “Ci vogliono escludere perché ci temono. Sanno che in pochi mesi abbiamo raccolto molti consensi”, avevano detto i rappresentanti Usb critici rispetto ai nuovi accordi sottoscritti dalle tre principali sigle sindacali per il contratto di lavoro di secondo livello. E il risultato sembra aver dato per certi versi ragione ai rappresentanti di Usb, anche se tutti cantano vittoria.

Fim Cisl

“Fim Cisl è la prima organizzazione sindacale crescendo in termini di voti rispetto alle precedenti elezioni – si legge in un comunicato – Un ottimo risultato che ha dimostrato il buon lavoro fatto in questi anni, avendo come priorità i lavoratori”

Fiom Cgil

Si dichiarano soddisfatti anche i rappresentanti di Fiom Cgil, anche se è indiscutibile l’emorragia di voti e delegati verso Usb e la sconfitta tra gli operai. “Siamo soddisfatti dell’esito del voto – ha commentato Pietro Occhiuto, segretario generale di Monza e Brianza – Non era per nulla scontato anche alla luce di una campagna elettorale dell’Usb all’insegna della continua denigrazione della Fiom. E’ importante che i lavoratori siano andati in massa a votare ed è altrettanto importante che con il loro voto abbiano valorizzato il buon lavoro fatto con la sottoscrizione del contratto integrativo aziendale”.

Usb

Di tutt’altro tenore la reazione dell’Unione sindacale di base, che rivendica la diaspora da Fiom: “In pochi mesi abbiamo ottenuto un risultato straordinario, grazie alle compagne e ai compagni provenienti da Fiom. Usb è diventato primo sindacato tra gli operai, strappando il primato alla Fiom che raccoglie una sonora sconfitta”.

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