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Allarme a Desio: al Pronto soccorso sono rimasti in sei a coprire i turni

Tania Goldonetto (Cgil) denuncia: "Siamo al di sotto del 50 per cento  rispetto a quanto previsto per legge, situazione insostenibile".

Allarme a Desio: al Pronto soccorso sono rimasti in sei a coprire i turni
Desiano, 09 Settembre 2020 ore 15:55

Pronto soccorso senza personale, sono rimasti in sei a coprire tutti i turni di servizio. L’allarme è stato lanciato dalla Cgil.

Preoccupazione per il Pronto soccorso di Desio

“Siamo al di sotto del 50 per cento  rispetto a quanto previsto per legge” Una situazione che preoccupa e che “adesso è diventata insostenibile”, fa presente Tania Goldonetto. “Parliamo di lavoratori che hanno dovuto affrontare la pandemia, turni estenuanti, fatiche, stress. Di fronte a questa situazione il direttore sanitario ha preso la decisione urgente, ma non ammissibile per legge, di precettare, attraverso un ordine di servizio, medici di altre specializzazioni non equipollenti con quelle previste per il Pronto soccorso, ma non è possibile. Serve con urgenza un intervento per risolvere il problema, perché qui c’è di mezzo la salute dei cittadini”.

“Il personale è ridotto ai minimi termini con turni estenuanti”

Non è l’unica questione segnalata. La sindacalista fa presente “la carenza di anestesisti, funzionano due o tre sale chirurgiche rispetto alle 12 o 13 presenti. E con il personale che si deve occupare di urgenze, ci sono lunghe liste d’attesa per piccoli interventi. La situazione è allarmante, il personale è ridotto ai minimi termini e quando ci sono i concorsi, si pensa sempre prima a Monza”.  In più, “quando accedi al Pronto soccorso e devi fare il tampone, a Monza viene poi analizzato all’interno, con tempistiche veloci, a Desio, nonostante l’operazione potrebbe essere effettuata internamente all’ospedale, i campioni vengono inviati a Monza per essere analizzati. Ogni giorno vengono utilizzate 4 o 5 ambulanze per spedirli, con uno spreco di tempo e denaro. Questi elementi stanno diventando sempre più gravi – evidenzia Goldonetto – Non si può solo attendere l’accorpamento con l’Asst di Vimercate a fine anno, perché così l’ospedale di Desio arriverà sguarnito di professionalità importanti, e parliamo di un Pronto soccorso che conta almeno 65mila eccessi all’anno. E’ giusto che qualcuno si assuma le responsabilità e intervenga. “.

Il direttore generale: “In 15 hanno rifiutato il posto”

Sul Pronto soccorso il direttore generale, Mario Alparone, ci tiene a ricordare che: “La Direzione ha effettuato numerose richieste di assunzione di personale con grosse difficoltà a reclutare personale disponibile al trasferimento. Oltre 15 persone delle graduatorie di Medicina interna hanno rifiutato di essere assunti per andare al Pronto soccorso di Desio – puntualizza – Ultimamente abbiamo esperito un concorso a tempo determinato e ci sarà un ingresso a metà settembre. Inoltre, vengono forniti circa 30 turni mensili con personale del San Gerardo ed infine oltre 10 risorse infermieristiche sono state inviate sul presidio negli ultimi mesi, a dimostrazione che l’amministrazione ha fatto e sta facendo da tempo tutto quanto necessario per sostenere questo importante presidio”. IL SERVIZIO COMPLETO E GLI APPROFONDIMENTI SUL GIORNALE DI DESIO IN EDICOLA.

 

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