Ammanchi nei condomini, il sindaco di Agrate scrive ai creditori: “Concedete dilazioni”

Centinaia di famiglie raggirate dall'amministratore Luciano Galbiati.

Ammanchi nei condomini, il sindaco di Agrate scrive ai creditori: “Concedete dilazioni”
Vimercatese, 07 Febbraio 2020 ore 14:15

Ammanchi nei condomini, il sindaco di Agrate scrive ai creditori: “Concedete dilazioni”. Un gesto molto forte quello che ha deciso di compiere Simone Sironi. Il sindaco di Agrate ha infatti intenzione di inviare a stretto giro di posta una lettera alle società che vantano crediti, anche molto importanti, nei confronti dei condomini di Agrate beffati dall’ex amministratore Luciano Galbiati, trovato morto nel suo ufficio nel dicembre scorso.

La vicenda portata a galla dal Giornale di Vimercate

Una vicenda portata alla luce dal Giornale di Vimercate che in queste settimane ha dato conto dei tanti condomini nei quali si sono registrati gli ammanchi anche per centinaia di migliaia di euro. Bollette per le utenze di gas, luce e acqua, fatture dei fornitori mai pagate dall’amministratore, nonostante i regolari pagamenti delle rate condominiali da parte dei residenti. Soldi spariti nel nulla.

Centinaia di famiglie in gravissima difficoltà

Una situazione che sta mettendo in gravissima difficoltà centinaia di famiglie di agratesi che ora dovranno pagare una seconda volta e nel frattempo continuare a corrispondere le nuove spese ordinarie e straordinarie. Da ciò la decisione dell’Amministrazione comunale di fare è quanto nelle sue possibilità.

L’azione del sindaco

Non potendo intervenire direttamente con un aiuto economico, il sindaco ha chiesto ai creditori di “mettersi una mano sul cuore”, interrompendo le procedure di sospensione dell’erogazione delle utenze e al tempo stesso predisponendo piani di rientro dilazionati.

Ecco la lettera del sindaco

Ecco il testo della lettera che il sindaco Simone Sironi invierà ai creditori di ciascun condominio, dopo aver concordato l’azione con ciascuno dei nuovi amministratori degli stabili, subentrati a Galbiati.

“Come è noto, il territorio comunale di Agrate Brianza –  come avvenuto in altri Comuni contermini – è stato di recente interessato dalla grave vicenda (che ha avuto ampio risalto anche sulla stampa locale) relativa a mancati versamenti di diverse utenze per importi significativi da parte di un Amministratore Condominio (poi deceduto in drammatiche circostanze) nonostante i regolari versamenti effettuati nel tempo dalle famiglie interessate.

I mancati pagamenti da parte dell’ Amministratore Condominiale deceduto pongono ora numerose famiglie nella grave situazione di dover di nuovo sopportare spese già regolarmente assolte negli anni scorsi, con inevitabili forti difficoltà economiche, trattandosi di famiglie di lavoratori e pensionati assolutamente in buona fede e vittime di comportamenti del tutto illeciti.

Con la presente sono dunque a segnalare tale situazione di grave e diffuso disagio sociale che, improvvisamente, ha finito per coinvolgere numerose famiglie di Agrate Brianza, togliendo ad esse, oltre che la serenità, anche la prospettiva di poter fare regolarmente fronte alle altre ordinarie e già programmate scadenze economiche familiari, come è a tutti facilmente comprensibile.

Il Comune non può, per ben noti principi di diritto, intervenire famiglie interessate, se non, a termini del regolamento vigente, a favore di quelle che versano, sulla base dell’ISEE, in condizioni di indigenza. In termini generali, mi faccio, dunque, in prima persona interprete del grave stato di sofferenza e preoccupazione delle numerose famiglie agratesi per richiedere, in primo luogo, la cessazione di eventuali drastiche misure di interruzione/riduzione del servizio erogato da codesta Società a loro favore e, in secondo luogo, per sostenere con forza la prospettiva di effettuare rateizzazioni in tempi ampi con riferimento al recupero del credito sin qui maturato, tenuto conto che – come sopra ribadito – si tratta di persone che incolpevolmente si vedono gravate del’obbligo di  ripetere pagamenti già regolarmente effettuati negli scorsi anni. Nella certezza che la sensibilità sociale di Codesta Società troverà modo di manifestarsi in questa grave situazione, porgo i migliori saluti, restando a disposizione per ogni evenienza”.

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