E' successo a Meda

Anziana sventa la truffa e allontana i finti tecnici da casa

La donna, 78 anni, si è ricordata dei consigli ricevuti dai Carabinieri durante la campagna porta a porta dell'anno scorso.

Anziana sventa la truffa e allontana i finti tecnici da casa
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Ha fatto tesoro dei consigli anti truffa ricevuti dai Carabinieri di Meda e non è caduta nella trappola che due balordi le stavano tendendo. Protagonista una 78enne di Meda.

Anziana sventa la truffa e allontana i finti tecnici

Ieri mattina, 10 novembre 2022, verso le 8.30, una 78enne di Meda ha sentito suonare il campanello della sua abitazione. Affacciatasi per vedere chi fosse, l’anziana si è trovata davanti uno sconosciuto in tenuta da lavoro che, mostrando un tesserino attaccato sulla giacca, le ha detto di essere un tecnico addetto al servizio idrico che doveva urgentemente controllare il contatore dell’acqua.

"Senta che odore, c’è inquinamento"

La donna gli ha aperto il cancello carraio per farlo accedere nel cortile interno dell’abitazione, lì dove si trova lo sportello dell’acqua. Il sedicente tecnico dopo alcune finte misurazioni si è nuovamente rivolto alla 78enne informandola che aveva rilevato dei guasti sia sull’impianto del gas che su quello dell’acqua. Ha quindi finto di contattare la sua centrale e avere conferma dell’imminente pericolo su tutta l’abitazione.  A quel punto l’uomo ha chiesto all’anziana medese di poter ispezionare tutte le tubature di casa e di aprire i rubinetti. "Senta che odore, c’è inquinamento" ripeteva il finto tecnico.

L'insistenza del finto tecnico

La donna, memore delle istruzioni ricevute l'anno scorso durante la campagna anti-truffe svolta dai Carabinieri di Meda, ha cominciato a guardare l’uomo sempre con maggiore sospetto. Quest’ultimo, in tutta risposta, ha cercato di provocare, senza farsi vedere, dei forti botti sulle tubature, per convincere l'anziana che l’impianto stava per scoppiare. Quando la donna gli ha manifestato l'intenzione di chiamare i Carabinieri, il finto tecnico le ha intimato: "Signora, faccia presto e tiri fuori tutto l’oro e i soldi che tiene in casa e nella cassaforte perché bruciano". Intimorita dalla situazione, la 78enne ha preso da un cassetto alcuni gioielli ma il finto tecnico, nel frattempo raggiunto da un complice, le ha chiesto di raccogliere anche i soldi in contanti.

Il coraggio della donna: balordi in fuga

A quel punto l’anziana si è fatta coraggio e ha preso in mano il telefono che era poggiato su un mobile all’ingresso, proprio sopra una brochure informativa che i militari della stazione dei Carabinieri di Meda le avevano lasciato durante la campagna anti-truffe svolta porta a porta. La donna a quel punto ha esclamato con decisione: "Adesso chiamo i Carabinieri anche se scoppia il telefonino".
Vista la caparbietà della donna, i due finti tecnici non hanno potuto fare altro che uscire dall’abitazione e allontanarsi in fretta.

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