App Telegram: la Locale di Muggiò in contatto con i non udenti

Attiva da martedì 12 marzo al Comando di piazza Matteotti la App che permette ai sordi di comunicare segnalazioni, le emergenze e ricevere assistenza

App Telegram: la Locale di Muggiò in contatto con i non udenti
Monza, 21 Marzo 2019 ore 16:00

L’«App Telegram» è arrivata anche a Muggiò. Da martedì il servizio di emergenza, dedicato alle persone affette da sordità è attivo anche nella Polizia locale di piazza Matteotti. Dopo la città di Desio, il Comune di Muggiò è il secondo in tutta Italia ad essersi dotato di questa importante e innovativa applicazione.

 

L'associazione Emergenza Sordi alla presentazione della App a Villa Casati

App a costo zero

«App Telegram» è a costo zero, e permette a tutti i sordi che abitano o transitano nel territorio di effettuare tempestivamente segnalazioni e richieste di intervento, senza incontrare «ostacoli» o difficoltà comunicative e di poter contare su una sicurezza in più.

Il primo step per usufruire del servizio è quello di iscriversi con la modulistica nel sito polizia.locale@comune.muggio.mb.it. Poi basterà collegarsi, digitalmente, a «Telegram» e inviare un messaggio di «Sos» per viabilità, incidente, furto, truffe, animali, rifiuti, parcheggio. E’ necessario specificare anche la posizione e attendere la conferma dalla Locale.

Il sindaco Fiorito visualizza la App e il videoLis sul sito del Comune

La presentazione con «Emergenza sordi»

Il servizio è stato presentato, martedì, a Villa Casati dal sindaco, Maria Fiorito, con l’assessore, Domenico   Guerriero e il comandante, Marco Beccalli. Con molta soddisfazione, erano presenti al tavolo anche, Luca  Rotondi e Davide Mauri, il direttivo dell’associazione «Emergenza sordi» con sede legale a Roma, che tanto si sono spesi per questo progetto, realizzando anche il video di presentazione per Muggiò con la lingua dei segni. «Noi sordi, non siamo cittadini di serie B, paghiamo le tasse ed è giusto che possiamo accedere ai servizi».

Luca Rotondi e Davide Mauri, il direttivo di «Emergenza sordi» di Desio

L'importanza di fare rete

L'obiettivo principale, adesso, per l'associazione desiana di Luca Rotondi, è quello di esportare il più possibile l'applicazione e di farla adottare dai Comuni brianzoli affinché tutta la Provincia sia coperta dal servizio per rendere i cittadini non udenti, alla pari di tutti gli altri cittadini.

Davide e Luca stanno bussando alle porte dei Comuni e delle loro Locali, collaborando nella realizzazione dei video di presentazione. «Sto proponendo il progetto anche ai colleghi degli altri Comandi per favorire al massimo la copertura in Brianza» ha detto il comandante Beccalli, che insieme all'Amministrazione ha sposato da subito e con entusiasmo «App Telegram».

 

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