L'intervento

Appartamento trasformato in un dormitorio abusivo: scoperti 14 posti letto e un sottoscala adattato a cucina

La scoperta della Polizia Locale di Limbiate durante un controllo, emerse anche gravi carenze dal punto di vista igienico sanitario

Appartamento trasformato in un dormitorio abusivo: scoperti 14 posti letto e un sottoscala adattato a cucina

Un appartamento trasformato in un vero e proprio dormitorio abusivo, con un totale di 14 posti. Un sottoscala in cui è stato posizionato un piano cottura ed adattato così in una cucina, senza contare l’infestazione di insetti e blatte. É questa la scena che la Polizia Locale di Limbiate si è trovata davanti entrando in un’abitazione del territorio comunale.

Appartamento trasformato in un dormitorio abusivo: scoperti 14 posti letto e un sottoscala adattato a cucina

L’intervento è scattato nell’ambito dei quotidiani controlli per la tutela della sicurezza e della legalità urbana, ha svelato la presenza di un vero e proprio dormitorio abusivo gestito in condizioni igienico-sanitarie precarie.

All’interno dell’immobile gli agenti hanno accertato la presenza di ben 14 posti letto complessivi, una quantità del tutto incompatibile con il normale utilizzo di un’abitazione familiare. Gli ambienti si presentavano in forte stato di degrado: stanze disordinate, accumulo di materiali e arredi usati in modo promiscuo da più persone. A peggiorare il quadro, la Polizia Locale ha rilevato una diffusa infestazione di insetti (blatte) in diversi punti della casa.

Il rischio nel vano sottoscala

Particolare attenzione è stata posta su un vano sottoscala privo dei requisiti di abitabilità, all’interno del quale era stato installato un piano cottura. Una sistemazione improvvisata che rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza degli stessi occupanti, oltre che per la conformità degli impianti edilizi.

Nel corso degli accertamenti sono emersi elementi che fanno ipotizzare la presenza di un’attività ricettiva del tutto abusiva. Gli agenti hanno infatti riscontrato indizi legati al pagamento di somme di denaro in cambio dell’ospitalità e del posto letto. Per questa ragione, nei confronti della proprietà dell’immobile è già stato elevato un verbale amministrativo per la violazione della normativa della Regione Lombardia che regolamenta le strutture ricettive.

Le verifiche incrociate con gli enti

Per definire ogni aspetto della vicenda e tutelare la salute pubblica, la Polizia Locale ha trasmesso una dettagliata relazione a diversi enti e uffici competenti, avviando una serie di verifiche incrociate:

  • ATS Brianza: incaricata di effettuare un’ispezione urgente per valutare l’idoneità igienico-sanitaria dei locali, la salubrità degli ambienti e l’eventuale necessità di disinfestazione o di un provvedimento di interdizione d’uso.

  • Ufficio Tecnico Comunale: attivato per verificare la regolarità edilizia e urbanistica dell’immobile, l’agibilità e l’uso improprio degli spazi non abitabili, a partire dal piano cottura nel sottoscala.

  • Ufficio Tributi: verificherà la posizione dell’immobile rispetto alla TARI (la tassa sui rifiuti), considerando che il numero di occupanti reali era nettamente superiore a quello dichiarato.

  • Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate: informate per gli accertamenti di natura fiscale ed economico-finanziaria, legati alla possibile percezione di affitti in nero e pagamenti non dichiarati.

  • Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP): valuterà l’emissione di un’ordinanza di cessazione immediata dell’attività, qualora venisse confermata l’offerta organizzata di posti letto dietro corrispettivo senza alcuna autorizzazione.

Il controllo del territorio

“L’intervento della Polizia Locale conferma l’importanza del controllo capillare del territorio per prevenire e contrastare i fenomeni di degrado urbano e sfruttamento abitativo, a garanzia della sicurezza della comunità e del rispetto delle regole”.

Gli accertamenti da parte dei vari enti coinvolti proseguiranno nei prossimi giorni per definire le sanzioni definitive e i provvedimenti di messa in sicurezza dell’immobile.