Cronaca
Indagini

Approfittava della disabilità per derubare i cittadini

A una 46enne di Briosco sono imputati ben 14 colpi

Approfittava della disabilità per derubare i cittadini
Cronaca Caratese, 12 Ottobre 2021 ore 09:47

Approfittava della propria disabilità  per derubare i cittadini e tra le vittime anche la sua dottoressa e un tassista. Ora la donna, una 46enne di Briosco, è stata arrestata dai carabinieri.

Approfittava della disabilità per commettere furti

A seguito di una attività investigativa condotta dai carabinieri della Compagnia di Seregno,  è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per evasione, furto e di indebito utilizzo di carte di credito per una 46enne di Briosco. Le varie  condotte illecite sono iniziate a maggio dello scorso anno e sono state ricostruite dai militari dell’Arma in seguito alle denunce presentate dalle vittime in diversi Comandi della Compagnia Carabinieri di Seregno.

Una strategia concretizzatasi da tempo, quella della donna paraplegica,  la quale, strumentalizzando la propria condizione d’invalidità, non esitava a “spillare” il portafogli a coloro che, dimostrandogli solidarietà, le davano un passaggio in auto o in taxi. I colpi, studiati nei minimi dettagli e che hanno fruttato svariate migliaia di euro, avvenivano prevalentemente nei parcheggi dei supermercati dove la stessa, dopo avere individuato la vittima, e una volta preso posto sul sedile anteriore del veicolo, approfittava dell’allontanamento momentaneo della persona dall’abitacolo, intento a riporre nel bagagliaio dell’auto la sedia a rotelle, appropriandosi di soldi, carte di credito, blocchetti di assegni e documenti, per poi utilizzarli per l’acquisto di beni in diversi esercizi commerciali della provincia. Nei giorni scorsi, presso la casa circondariale di Bollate, i carabinieri della Compagnia di Seregno hanno quindi eseguito una seconda ordinanza di custodia cautelare in carcere  a carico della 46enne nubile, già detenuta presso la casa circondariale milanese per un'altra ordinanza analogamente promossa ed eseguita dall’Arma il 18 settembre.

L'elenco del colpi

Le indagini serrate dei militari delle Stazioni dei Carabinieri  di Besana in Brianza e di Giussano  si sono concentrate proprio incrociando i dati - tutti coerenti - forniti dalle persone offese, attraverso la descrizione dell’autrice dei furti, visibilmente riconoscibile  e quelle dei dipendenti degli esercizi pubblici, presso i quali erano state utilizzate le carte di credito rubate. L’attività investigativa ha quindi permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di reità nei confronti dell’indagata per un totale di 14 episodi delittuosi commessi tra il 2 maggio e il 26 ottobre 2020 nel quale la donna, approfittando della solidarietà e della fiducia riposta in lei per la propria paraplegia con conseguente agevolazione nella commissione di condotte predatorie, in evasione dagli arresti domiciliari, dopo aver commesso svariati furti, aveva indebitamente utilizzato delle carte di credito delle proprie vittime.

Diversi gli episodi contestati
Il 2 maggio 2020 a  Veduggio con Colzano, dopo aver chiesto un passaggio in automobile a un 43enne, approfittando della distrazione della persona offesa intenta ad aiutarla a salire a bordo del veicolo e a caricare sullo stesso la carrozzina per disabili, lo aveva derubato di un telefono cellulare;
Dal 9 all’11 giugno 2020 a Briosco, dopo essersi fatta accogliere in casa, con abuso di ospitalità, si era impossessata del blocchetto degli assegni di una  48enne;
Il  23 luglio 2020, a Veduggio con Colzano, dopo aver chiesto un passaggio in automobile a una 45enne, si era impossessata del portafogli della donna contenente denaro contante, documenti personali e una carta di credito;
L'8 ottobre 2020, a Briosco, dopo aver chiamato un taxi, durante le fasi di caricamento della propria carrozzina sul mezzo, aveva approfittato della distrazione del conducente per impossessarsi il suo portafogli;
Il 26 ottobre  2020, a Besana in Brianza,  durante una visita medica si impossessava del portafoglio della sua dottoressa 35enne per poi utilizzarne i soldi e le carte di pagamento nei negozi di un centro commerciale

 

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