Arcore: l’assessore Perego: “Avevo l’ok del sindaco Carniel sulla Ztl in via Brianza”

Il provvedimento prevede la chiusura del traffico dalle 7 alle 9 del mattino in via Brianza per i veicoli diretti verso Arcore

Arcore: l’assessore Perego: “Avevo l’ok del sindaco Carniel sulla Ztl in via Brianza”
Cronaca 09 Novembre 2017 ore 14:16

Nuovo colpo di scena nel braccio di ferro tra le Amministrazioni comunali di Arcore e Camparada (e Lesmo) sulla istituzione della ztl (zona a traffico limitato) nel tratto arcorese di via Brianza al mattino, dalle ore 7 alle 9, per i veicoli che scendono da Camparada e sono diretti verso Arcore.

La verità dell’assessore Fausto Perego

Ad aggiungere ulteriore benzina sul fuoco delle polemiche ci ha pensato l’assessore arcorese alla Viabilità Fausto Perego.

L’esponente della Giunta Colombo ha voluto fare chiarezza, una volta per tutte, attraveso una intervista rilasciata alla nostra testata, sulla diatriba in atto con Camparada e Lesmo.

“Prima di rilanciare la proposta della ztl in via Brianza, qualche settimana fa, avevo avvisato preventivamente il sindaco di Camparada Giuliana Carniel. Quest’ultima aveva accolto positivamente questa possibilità. Se ora ha cambiato idea…”.

Ztl in via Brianza: una proposta contenuta già nel Piano generale del traffico urbano arcorese

L’idea di istituire una ztl in via Brianza era già contenuta nel Piano generale del traffico urbano varato nel 2014 e votato dal Consiglio comunale arcorese.

Stiamo parlando dell’istituzione di una Zona a traffico limitato, comunemente chiamata Ztl, che riguarderà il tratto di viale Brianza, nella zona boschi, e che impedirà alle sole auto provenienti da Camparada e Lesmo di entrare in Arcore dalle 7 alle 9.

Durante le due ore il transito, solo per i veicoli provenienti da Lesmo e Camparada, sarà consentito solamente ai residenti arcoresi e a coloro che lavorano in città.

Per tutti gli altri scatterà il divieto e per i trasgressori è prevista una sanzione di 41 euro.

Ecco la proposta arcorese

La ztl in via Brianza è stata rilanciata tre settimane fa dallo stesso assessore direttamente dalle pagine del Giornale di Vimercate.

“La città soffre maledettamente del traffico di attraversamento, soprattutto al mattino, di tanti automobilisti provenienti soprattutto da Lesmo, Camparada, Correzzana e Casatenovo che, per bypassare le code che si formano sulla Strada provinciale 7 che arriva fino a Vimercate, decidono di imboccare viale Brianza e, una volta arrivati in Arcore attraverso la zona Boschi, si immettono nelle vie del centro città. – aveva spiegato l’assessore Perego – E’ una situazione alla quale dobbiamo porre rimedio e questa, a mio modo di vedere, è la soluzione migliore. In passato si era anche ventilata la possibilità di installare un semaforo saracinesca sempre al confine tra Arcore e Camparada che potesse regolare i flussi di traffico. Ipotesi, però, scartata, alla quale è stata preferita quella della Ztl”.

Le prime reazioni dei sincaci”vicini”

Reazioni completamente opposte quelle dei sindaci di Camparada e Lesmo al provvedimento che vorrebbe attuare la Giunta comunale arcorese su viale Brianza.

“Non la trovo una brutta idea quella di chiudere il transito su viale Brianza ai non residenti – aveva sottolineato il sindaco di Camparada Giuliana Carniel al Giornale di Vimercate- Ovviamente bisognerà parlarne, ma in linea di massima sono favorevole”.

Il parere di Roberto Antonioli

Di parere completamente opposto Roberto Antonioli, di Lesmo, che teme di essere penalizzato da questo divieto.

“Chiudendo viale Brianza tutto il traffico si riverserebbe lungo via Ratti e poi sulla Sp7 – aveva dichiarato il sindaco lesmese – E poi vorrei capire se è un provvedimento attuabile. In ogni caso non voglio assolutamente fare polemiche con Arcore. Attenderò il momento in cui mi verranno a spiegare le motivazioni di questo provvedimento e in quella sede avanzerò le mie obiezioni. In questa fase voglio solo sottolineare che il traffico purtroppo c’è dappertutto. Piuttosto bisognerebbe incentivare l’utilizzo, per esempio, delle biciclette”.

La polemica dei cittadini camparadesi su Facebook

La proposta arcorese, come c’era da aspettarselo, ha creato non pochi mal di pancia ai tanti cittadini camparadesi che hanno fortemente criticato il provvedimento che vorrebbe attuare l’assessore Fausto Perego.

Sui gruppi Facebook “Sei di Camparada se…” e “Sei di Lesmo se…” tanti residenti hanno manifestato la propria contrarietà.

La retromarcia di Camparada affidata alle parole dell’assessore Ambrosini

Se da una parte il sindaco Carniel, come ammesso dall’assessore Fausto Perego e come riportato dal Giornale di Vimercate, aveva dato il via libera alla ztl, a fare retromarcia, sconfessando di fatto il suo sindaco,  ci ha pensato, nei giorni scorsi, l’assessore camparadese Alessandro Ambrosini che ha così commentato la proposta arcorese sul profilo Facebook “Sei di Camparada se…”.

“Vorrei chiarire la posizione in merito della Amministrazione di Camparada e rassicurare tutti dicendo che come Amministrazione Comunale non siamo in alcun modo disposti a venir meno al nostro compito di tutelare gli interessi di Camparada e dei suoi cittadini – ha sottolineato Ambrosini – Pertanto, posso garantire che nessun atto unilaterale da parte del Comune di Arcore o di altri Comuni potrà in alcun modo arrecare danno al Comune di Camparada o abbassare il livello qualitativo della vita dei suoi cittadini. Almeno fintanto che io farò l’assessore a Camparada.

 

Nessuna retromarcia di Arcore sulla ztl

 “La proposta è chiara e non intendo fare alcuna retromarcia – ha continuato Perego – Avevo avvisato Carniel della nostra intenzione e lei stessa aveva dato l’ok. Se poi l’Amministrazione di Camparada ha fatto retromarcia non sono cose che mi riguardano. Io devo pensare ai miei cittadini e al traffico che ogni mattina attraversa la mia città e devo porre rimedio. Anzi sono chiamato ad attuare quanto votato dal Consiglio comunale nel 2014. A Brugherio e Carugate, giusto per fare due esempi, ci sono già ztl di questo tipo. Non capisco perchè questi provvedimenti funzionano dappertutto, mentre qui no. Lungo viale Brianza devono transitare 300 auto all’ora: questo dato non me lo invento io, ma è frutto di studi ed è contenuto nel piano del traffico urbano”.

La contromossa lesmese e la replica ironica di Perego ad Antonioli

Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale lesmese ha chiarito la propria posizione sulla vicenda:

“Appresa la notizia, l’Amministrazione comunale ha avviato un confronto con il Comune di Arcore, chiedendo l’istituzione di un tavolo tecnico congiunto, al fine di chiarire l’esistenza di reali vantaggi riguardo a questa ipotesi. In merito non ci si sofferma sulla legittimità normativa, ma si ritiene che non sia una soluzione ottimale per l’agevolazione del traffico veicolare del territorio. Si auspica inoltre che, come già avvenuto in precedenza per la soluzione congiunta di problemi legati al dissesto idrogeologico, si possa avere un confronto collaborativo e coordinato tra gli Enti coinvolti. E’ interesse primario tenere informata la Cittadinanza su eventuali riscontri e comunicazioni ufficiali da parte dei suddetti Enti. Cordiali saluti.”

Il decano degli assessori arcorese non ha risparmiato anche una stoccata ironica all’Amministazione comunale lesmese guidata da Roberto Antonioli.

“Non mi sottrarrò al tavolo tecnico richiesto da Lesmo, tanto i falegnami lavorano a manetta…”, ha sottolineato Perego in maniera ironica.

Anche il centrodestra arcorese ha fatto sentire la sua voce

“Il nostro pensiero in tal senso è di ferma e completa contrarietà – ha affermato Cristiano Puglisi di Forza Italia – Ci sembra un palliativo: il problema del traffico arcorese è strutturale e non risolvibile con misure spot. Quella che occorrerebbe è una seria riflessione prospettica sia sulle future criticità urbanistiche (pensiamo alle continue costruzioni: RSA, area Falck, via Grandi), sia sulla tangenzialina. La ztl utile a Bernate dovrebbe includere le vie del “quadrilatero delle scuole”: via Tiziano, via Mantegna, via Ferrini, via Fumagalli. Una ztl in via Brianza è invece inutile e dannosa perchè il traffico di transito da Lesmo e Camparada finirebbe per riversarsi sulla già satura rotonda di Peregallo, danneggiando ulteriormente gli arcoresi che abitano in centro e alla Ca’. Un progetto talmente sciocco e balzano che anche un assessore del centrosinistra di Camparada, peraltro residente ad Arcore e che dovrebbe teoricamente essere vicino all’assessore Fausto Perego, ha bocciato senza riserve l’idea della Giunta Colombo. Ci auguriamo una rapida marcia indietro”.

 

Un tema che sicuramente provocherà ulteriori reazioni.

L’APPROFONDIMENTO DELLA NOTIZIA SUL GIORNALE DI VIMERCATE IN EDICOLA DA MARTEDI’ PROSSIMO

 

 

 

 

 

 

 

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