Arcore, “no” al pedibus con i profughi

Campagna a suon di manifesti per il centrodestra per dire no all'ipotesi che i profughi vengano impiegati per accompagnare i bambini a scuola

Arcore, “no” al pedibus con i profughi
07 Marzo 2017 ore 22:28

E’ di nuovo scontro tra centrodestra e centrosinistra sull’impiego  di alcuni richiedenti asilo, ospitati ad Arcore, come accompagnatori del Pedibus.

Ad alzare di nuovo la voce sono Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia che già da stasera su Facebook  (e da domani mattina, mercoledì, sulle  varie bacheche sparse in città) hanno pubblicato un manifesto choc contro la possibilità di impiegare i profughi in questo progetto. Un cartello che recita: “Ad Arcore, a scuola cono lo sconosciuto? No grazie” e che ha, come sfondo, l’immagine di un uomo di “colore” che abbraccia un bambino.

Sul Giornale di Vimercate in edicola da stamattina, martedì, è riportata la notizia relativa all’incontro avvenuto la scorsa settimana tra l’Amministrazione comunale, i richiedenti asilo e il “Comitato Genitori Attivi” che organizza il pedius. Durante l’incontro la Giunta di centrosinistra ha sottolineato la volontà di portare avanti il progetto.

Ecco, di seguito, il comunicato stampa integrale del centrodestra. “Il centrodestra di Arcore prende atto della volontà dell’Amministrazione comunale di portare avanti il progetto “a scuola con i profughi”, grazie al quale richiedenti asilo dallo status ancora indefinito accompagneranno a scuola i bimbi arcoresi nell’ambito del servizio Pedibus. Apprendiamo inoltre dalla stampa come nei giorni scorsi l’associazione “Genitori Attivi”, che organizza il servizio (presieduta guarda caso dal consigliere comunale di maggioranza Barbara Ventola…), abbia incontrato insieme agli assessori Palma e Del Campo i richiedenti asilo in Comune. Noi ci opporremo con tutte le nostre forze, perché la riteniamo una scelta unicamente ideologica e irresponsabile, per il semplice fatto che nessun genitore potrebbe volere l’affidamento dei propri figli a uno sconosciuto. Per questo da domani ad Arcore saranno affissi dei manifesti di protesta, per questo abbiamo presentato in vista del prossimo Consiglio comunale delle mozioni per fermare l’Amministrazione, per questo inviteremo tutti i genitori arcoresi a partecipare alla prossima riunione dello stesso Consiglio, perché possano rendersi conto dal vivo di come il Partito Democratico intende continuare a governare.

A stretto giro di posta sono arrivati i primi commenti. Di seguoti quello postato su Facebook da Carlo Zucchi, leader della civica ImmaginArcore. “Ho letto il manifesto che ha pubblicato il consigliere comunale Cristiano Puglisi sulle persone ritenute “sconosciute”. Su Facebook è molto semplice lasciarsi andare alle contrapposizioni più banali e molte volte violente e quindi farò di tutto per non alimentarne altre. Credo che Arcore e i cittadini di Arcore abbiano la cultura per non vivere di nuove paure, ma il coraggio e la responsabilità per affrontare i problemi e risolverli, che siano consapevoli di far parte di una comunità così solida da potersi permettere di accogliere e rispettare persone che hanno bisogno di aiuto. Arcore, con i suoi 18000 abitanti è in grado di rappresentare la speranza e la casa per 18 persone, Arcore può permettersi di affrontare e superare questa sfida, su questi valori ha costruito le sue storie più belle”.

 

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