Arcore: da settembre riparte il pedibus con i migranti

Servizio attivo fin dal primo giorno di scuola e sarà gestito dai tre referenti: Annalisa Galimberti, Giovanni Gallina e Giuseppe Redaelli

Arcore: da settembre riparte il pedibus con i migranti
20 Agosto 2017 ore 09:22

Vacanze estive agli sgoccioli: è già tempo di pensare al ritorno sui banchi di scuola.

E anche il progetto« Pedibus» è pronto a rimettersi in moto, o meglio in cammino, per accompagnare i bimbi nei plessi scolastici della città.
Tante le novità per il nuovo anno scolastico, che partirà ufficialmente il prossimo 12 settembre, spiegate durante la conferenza stampa convocata giovedì scorso in Municipio, alla quale hanno preso parte gli assessori Valentina Del Campo e Paola Palma, Barbara Ventola rappresentante dell’associazione “Genitori@ttivi”, Giovanni Gallina, Annalisa Galimberti e Giuseppe Redaelli in qualità di referenti dei tre plesi scolastici cittadini e le volontarie Rosella Magni e Tiziana Brioschi.

Ecco le novità illustrate in conferenza stampa

Innanzitutto il pedibus non inizierà più ad ottobre, ma già il primo giorno di scuola. Infatti gli organizzatori sono riusciti ad anticipare, alle famiglie, il modulo di iscrizione per ottimizzare i tempi e garantire ai genitori l’inizio del pedibus in concomitanza con il suono della prima campanella.

Per maggiori informazioni è possibile inviare una mail all’indirizzo piedibusarcore@gmail.com oppure visitare la pagina Facebook. A breve avremo anche una sezione ad hoc sul sito Internet della scuola.

Confermate le due linee per la scuola primaria di Bernate (gialla e verde), le quattro linee per la scuola Alighieri (rossa, verde, azzurra e blu) e l’unica linea arcobaleno per l’elementare di via Monginevro.

Tre referenti alla guida del progetto

Ma le novità non finiscono qui. Da quest’anno i referenti dei tre plessi cittadini saranno ufficialmente anche i referenti del progetto, che, però, vede sempre la supervisione dell’associazione Genitori@ttivi che fungerà da riferimento del progetto stesso. Loro sono: Annalisa Galimberti per il plesso Giovanni XXIII di via Monginevro, Giovanni Gallina per la scuola De Gasperi di via Perugino a Bernate e Giuseppe Redaelli, conosciuto dai più come nonno Beppe, referente della scuola Alighieri di via Edison”.

Continua anche la collaborazione con i richiedenti asilo

Durante la conferenza stampa gli assessori Valentina Del Campo e Paola Palma hanno confermato la ferma volontà dell’Amministrazione comunale di proseguire con l’impiego dei richiedenti asilo ospitati in città come accompagnatori dei bambini.
“Al momento gli iscritti al servizio sono 54, mentre una ventina di genitori ha fornito una adesione verbale, senza aver ancora ritirato la pettorina – hanno dichiarato Del Campo e Palma – Questi numeri ci dicono una cosa fondamentale, e cioè che l’impiego dei profughi all’interno del progeto pedibus  non ha influito sulla decisione dei genitori di aderire o meno. Un grosso boom di lamentele, quelle avanzate durante il periodo di sperimentazione, finite nel nulla. Noi riconfermiamo la volontà. Ora toccherà alle cooperative che gestiscono i richiedenti asilo trovare le disponibilità dei migranti”.

AAA cercasi volontari

Infine un importante appello finale: “Siamo sempre alla ricerca di volontari che mettano a disposizione qualche ora del loro tempo per accompagnare a scuola i piccoli”, ha concluso Giuseppe Redaelli, conosciuto come nonno Beppe, vera anima del progetto pedibus.

SUL GIORNALE DI VIMERCATE IN EDICOLA MARTEDI’ AMPIO SERVIZIO SUL NUOVO SERVIZIO PEDIBUS

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