Arcore, vandalizzato il murale che racconta l’immigrazione e l’integrazione

I vandali, "armati" di bomboletta spray, hanno disegnato un fallo sulle immagini che descrivono il viaggio che un ragazzo afgano ha affrontato tra mille difficoltà per scappare dalla guerra

Arcore, vandalizzato il murale che racconta l’immigrazione e l’integrazione
Vimercatese, 02 Marzo 2019 ore 11:11

Rabbia e sgomento. Sono questi i sentimenti più comuni di tutti coloro che passeggiando nella piazzetta antistante la biblioteca, ad Arcore, hanno notato il murale dedicato al dramma dell’immigrazione vandalizzato.

I vandali, “armati” di bomboletta spray, nei giorni scorsi hanno disegnato un fallo sulle immagini che descrivono il viaggio che un ragazzo afgano ha affrontato tra mille difficoltà per scappare dalla guerra.

La presa di posizione dell’Anpi di Arcore

“A otto mesi dalla sua realizzazione, l’imbecille di turno ha rovinato il murales che Rouge e i suoi splendidi aiutanti, Veronica, Giulia, Marta, Claudia, Alice, Riccardo, Andrea e Alì, hanno realizzato sulla facciata della Biblioteca di Arcore – si legge sul profilo Facebook dell’Anpi – Il murales è composto da disegni che descrivono il viaggio che un ragazzo afgano ha affrontato tra mille difficoltà per scappare dalla guerra”.

Cosa racconta il murale?

Il murale è stato realizzato lo scorso mese di giugno sotto la guida di Simone Rouge. Il progetto rientrava nell’ambito del progetto legalità ed è stato coordinato dalla biblioteca di Arcore con la quale Anpi e Arci hanno collaborato. Una iniziativa che racconta la vera storia di un ragazzo afghano.

La mia vita in un murales è infatti un progetto partito dalla testimonianza resa in prima persona e poi affidato alle giovani e giovanissime mani di ragazzi del territorio.

La condanna dell’assessore Palma

“La mano che agisce con stupidità e superficialità non cancella mai definitivamente l’impegno e la passione di altri anzi… – Ha sottolineato l’assessore alla Cultura Paola Palma – Uno scherzo pessimo dove il valore del rispetto è zero. Rispetto , forse chi ha compiuto questo gesto ne IGNORA il significato.”

E del sindaco Colombo

“Non mi rassegnerò mai a continuare a ribadire che ogni bene pubblico è di ognuno di noi e tocca a chi ha educazione civica cercare di trasmettere questi valori”, ha sottolineato il sindaco.

“La madre degli imbecilli è sempre incinta – ha rincarato la dose l’assessore Roberto Mollica Bisci – Così hanno rovinato il murales realizzato dai ragazzi delle scuole di Arcore sul muro della biblioteca.La vostra stupidità verrà presto cancellata da chi ha il senso di vivere in una comunità civile”.

La ferma condanna del M5Stelle

“Un altro atto barbaro e contro la comunità – ha sottolineato il consigliere comunale del Movimento 5Stelle Andrea Orrico – Deturpare un bene pubblico è già di per se un atto vile e senza alcun senso civico e se si aggiunge anche che è stato fatto in sfregio ad un murales che racconta una tragedia umana, dimostra come l’umanità non ha più rispetto per il prossimo. Spero che gli autori sia individuati e puniti attraverso il servizio sociale al servizio della comunità per poter capire cosa voglia dire civiltà e educazione”.

 

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia