E’ stato arrestato per tentato omicidio l’uomo che ha aggredito, accoltellandolo al collo, il tassista.
Arrestato per tentato omicidio
L’aggressione, come raccontato in esclusiva sia sul Giornale di Monza che su PrimaMonza riportando la testimonianza della vittima, si era consumata giovedì 12 febbraio 2026 all’alba, a Monza, ma i particolari del fermo sono stati resi noti ora. L’uomo, un 52enne monzese disoccupato, noto alle Forze dell’Ordine, era stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Sezione Operativa e Radiomobile del Norm ed è ritenuto responsabile del reato di tentato omicidio. Contestualmente, è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un secondo uomo, 51enne, anch’egli residente a Monza.
L’aggressione
L’intervento dei militari è stato effettuato intorno alle ore 07:30 del 12 febbraio, presso un’abitazione privata. Secondo la ricostruzione dei fatti, il tassista, dopo aver accompagnato un uomo presso la residenza di un conoscente 52enne, è stato invitato a salire nell’appartamento poiché il cliente era sprovvisto di contanti per pagare la corsa di servizio.
All’interno dell’appartamento, per cause ancora in corso di accertamento e senza apparente motivo, il 52enne ha aggredito il tassista colpendolo al collo e alle mani con un coltello. Di istinto la vittima, così come ci aveva raccontato, aveva afferrato la lama, cercando di allontanarla da sé. Poi era riuscito a darsi alla fuga, andando a sbattere contro una porta a vetri che era andata in frantumi. Nonostante le ferite, la vittima era riuscita a fuggire e a dare l’allarme, venendo poi medicata presso l’Ospedale San Gerardo e successivamente dimessa.
L’interventi dei Carabinieri
I Carabinieri, giunti sul posto, avevano fatto irruzione nell’appartamento trovando l’aggressore in stato di forte agitazione, ancora armato di un coltello che stava rivolgendo contro sé stesso. Presentava inoltre una profonda ferita a una gamba provocata dallo sfregamento con vetri infranti durante l’impatto con la vetrata. I militari erano riusciti a disarmarlo e a metterlo in sicurezza, consentendo al personale medico di trasportarlo in ospedale.
Denunciato il secondo uomo
Le successive indagini hanno condotto a un secondo uomo coinvolto nei fatti. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire circa 50 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. L’aggressore, dichiarato in stato di arresto per tentato omicidio, è stato ricoverato presso l’Ospedale San Gerardo, in regime di arresti domiciliari con piantonamento a cura della Polizia Penitenziaria, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Monza. Il secondo uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Sotto shock il tassista
Sotto shock il tassista che, oltre alle ferite fisiche al collo e alle mani, deve fare fronte a quelle psicologiche: «Ho davvero pensato di non tornare più dai miei figli, resta ancora tanta paura», ci aveva spiegato.