Cronaca
Seregno

Arrestato rapinatore seriale dopo otto colpi

In carcere un seregnese di 41 anni autore di otto rapine in una gioielleria, quattro farmacie, due hotel e un distributore di carburante. L'ultima a Reggio Emilia.

Arrestato rapinatore seriale dopo otto colpi
Cronaca Seregnese, 17 Ottobre 2022 ore 07:48

Preso rapinatore seriale 41enne di Seregno. E' l'autore di otto colpi in una gioielleria, quattro farmacie, due hotel e un distributore di carburante. Agiva con le unghie rosse e tagliandosi il braccio dicendo di avere l'Aids.

Arrestato rapinatore seriale dopo otto colpi

Nella serata di ieri, domenica 16 ottobre, hanno avuto termine le attività di ricerche dei Carabinieri del Comando Provinciale di Monza di un pregiudicato seregnese 41enne, responsabile di una escalation di rapine consumate nelle province di Monza e Brianza, Milano, Como, ai danni di una gioielleria, tre farmacie, due hotel e un distributore di carburante. L'ultimo colpo a Reggio Emilia, dove l’indagato, attraverso lo stesso modus operandi delle precedenti rapine, aveva colpito l’ennesima farmacia, facendosi consegnare l’incasso della giornata. Talvolta agiva con le unghie rosse e tagliandosi il braccio dicendo di avere l'Aids.

Sette colpi in Provincia di Monza, Milano e Como

Le indagini condotte dai Carabinieri di Desio e Seregno, coordinate dalla Procura di Monza, avevano permesso di risalire al seregnese e per il quale la stessa Procura aveva emesso un decreto di fermo d’indiziato di delitto scaturito dalla sostanza degli elementi raccolti, dalle denunce delle vittime e dalla minuziosa raccolta delle immagini degli impianti di videosorveglianza che, in pratica, indicavano nel seregnese l’autore di ben sette rapine in varie province lombarde. Dalle testimonianze emergeva che l’arrestato consumava le rapine negli esercizi commerciali nel primo caso mostrando un foglio con la scritta “rapina”. A questo punto, intimava alla farmacista di aprire il registratore di cassa e di consegnare il denaro ma la donna, sorpresa e impaurita dalla situazione, rimaneva ferma ad osservarlo. Allora con una forte spinta, il rapinatore spostava la farmacista e si avventava sulla cassa, aprendola ed asportando il denaro contante.

Una rapina con una specie di bisturi

In un'altra occasione il malfattore oltrepassava il bancone vendita di un’altra farmacia e si impossessava di un attrezzo appuntito tipo bisturi, un “leva fustelle”. Con l'attrezzo minacciava il direttore, gli diceva “ti faccio diventare una donna" e gli intimava di aprire il registratore di cassa. La vittima era quindi costretta ad aprirlo e il rapinatore asportava il contante.

L'identikit dalle immagini di videosorveglianza

A condurre i Carabinieri sulle sue tracce e alla sua successiva identificazione, un aiuto importante per gli investigatori è arrivato dalla visione delle immagini di videosorveglianza delle farmacie rapinate, che hanno permesso di individuare le fattezze fisiche dell’indagato e hanno altresì confermato ancora di più la presenza dell'uomo, che di volta in volta cambiava gli abiti per cercare di rendersi irrintracciabile. Le indagini condotte hanno permesso di individuare diverse immagini utili a ricostruire i movimenti del 41enne e la dinamica degli eventi, estrapolando anche vari fotogrammi che ne ritraevano nitidamente il volto dell’arrestato, associandolo a tutte le otto rapine.

Le indagini dell'Arma di Desio

Nonostante l’attività di ricerca posta in essere a seguito del primo episodio, ai danni di una farmacia di Desio, dove era parso sin da subito che l’indiziato fosse il seregnese, l’Arma di Desio aveva raccolto dai vari territori colpiti gravi indizi di colpevolezza permettendo cosi di potere divulgare le ricerche dell’indagato, che si muoveva a bordo dell’utilitaria intestata alla madre, una Suzuki Ignis, per poi fare perdere le proprie tracce sconfinando fuori dalla Provincia di Monza. Ulteriori dettagli che hanno consentito di identificare il 41enne come autore della tentata rapina erano anche la moltitudine dei vistosi tatuaggi e le unghie delle mani colorate di tinta rossa.

Il rapinatore acciuffato a Reggio Emilia

L’attività̀ investigativa si è basata anche su esami testimoniati e sopralluoghi presso le zone teatro delle rapine, condotti con l’ausilio del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Monza. L’arrestato, che come detto ha colpito una gioielleria, quattro farmacie, due hotel e un distributore di carburante nelle provincie di Monza, Milano e Reggio Emilia, per un totale di circa 6mila euro di contante. Il malfattore è stato associato presso la casa circondariale di Reggio Emilia.

 

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