Cronaca
Polizia di Stato

Arrestato spacciatore: in un appartamento di Meda aveva oltre 16mila euro (nei salvadanai)

Invece nella cantina di una abitazione a Vimodrone nascondeva quasi quattro etti di cocaina

Arrestato spacciatore: in un appartamento di Meda aveva oltre 16mila euro (nei salvadanai)
Cronaca Seregnese, 11 Gennaio 2023 ore 14:15

E' stato intercettato a Milano dalla Polizia di Stato. Poi, dalla perquisizione delle sue due case (una delle quali a Meda), è spuntata una grande quantità di droga (cocaina per l'esattezza, divisa in quasi 900 involucri), oltre a un "tesoretto" da oltre 16mila euro custodito nei salvadanai.

Spacciatore fermato dalla Polizia

L'uomo è stato arrestato domenica pomeriggio a Milano, nell’ambito di mirati servizi di contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti: si tratta di un cittadino albanese di 46 anni, con vari precedenti di polizia e regolare sul territorio nazionale. A fermarlo, in via Monte San Gabriele, sono stati gli agenti della Sesta sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra mobile.

I poliziotti lo hanno notato mentre era impegnato nel parcheggiare un'auto. Poi, una volta sceso dall'abitacolo, si è diretto in via Stefanardo da Vimercate, dove ha aperto la portiera di un'altra macchina iniziando a rovistare al suo interno.

I soldi trovati in un'auto

A quel punto gli agenti hanno deciso di fermarlo, trovandolo in possesso di 295 euro e quattro mazzi di chiavi: di due appartamenti e altrettante vetture. All'interno della seconda auto c'erano 19 involucri di cocaina per un peso di 81 grammi e un bilancino di precisione.

Nella cantina di pertinenza dell’abitazione dove l'uomo è domiciliato, a Vimodrone, gli agenti hanno sequestrato 878 involucri di cocaina per un peso complessivo di 356 grammi e un bilancino di precisione. Nell’appartamento dove il 46enne invece risiede a Meda sono stati invece rinvenuti all’interno di due salvadanai 16.610 euro in contanti.

Il 46enne è finito in carcere

Il 46enne è stato processato per direttissima, con l'applicazione da parte del giudice della misura della custodia cautelare in carcere.

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