Il caso

Asfalti Brianza, l'onorevole Capitanio corre in soccorso del gemello sindaco

Interrogazione alla Camera per non lasciare solo il Comune di Concorezzo.

Asfalti Brianza, l'onorevole Capitanio corre in soccorso del gemello sindaco
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Asfalti Brianza, l'onorevole Massimiliano Capitanio in soccorso del gemello Mauro, sindaco di Concorezzo. Interrogazione alla Camera per dare ulteriore risonanza alla questione, che sta tenendo banco da mesi.

"Il Comune di Concorezzo non deve essere lasciato solo"

L'onorevole Massimiliano Capitanio scende in campo a fianco del fratello gemello Mauro, sindaco di Concorezzo. Il deputato della Lega, infatti, ha presentato una interrogazione al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per dare ulteriore risonanza alla questione. Interrogazione in cui, oltre a ripercorrere la storia degli ultimi mesi, tra miasmi sempre più insopportabili, effetti sulla salute dei cittadini, vertici in Prefettura con i vari soggetti in campo e proteste, ha lanciato l'allarme per il prossimo futuro.

"Su Asfalti Brianza il Comune non deve essere lasciato solo e ciascuno deve fare la sua parte - scrive Massimiliano Capitanio - E' verosimile prevedere che, senza interventi risolutori e con le temperature di questi giorni, i disagi ed i malori non potranno che aggravarsi e concorrere ad esasperare ulteriormente la popolazione locale: tutti i livelli istituzionali dovranno lavorare coesi per garantire il quieto vivere dei residenti".

Da qui la domanda se "il Ministro intenda interessarsi dei gravi disagi che la ditta Asfalti Brianza arreca a danno degli abitanti del Comune di Concorezzo e delle zone circostanti l’insediamento produttivo e quali provvedimenti urgenti intenda assumere per garantire la salute ed il quieto vivere della cittadinanza, disponendo, eventualmente, apposite ispezioni da parte dell’Ispra e del Noe".

Le parole dell'onorevole sembrano rispecchiare le paure dei cittadini, che da mesi chiedono proprio al sindaco di Concorezzo un intervento deciso ai danni dell'azienda, di cui invocano la chiusura.

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