Il caso

Asfalti Brianza, niente rilevazioni attraverso il Canister

Il mancato campionamento degli odori è solo uno dei punti emersi dal tavolo svoltosi martedì in Prefettura.

Asfalti Brianza, niente rilevazioni attraverso il Canister
Vimercatese, 21 Febbraio 2020 ore 13:21

Miasmi prodotti da “Asfalti Brianza”, niente rilevazioni attraverso il Canister. Il mancato campionamento degli odori prodotti dall’azienda è solo uno dei punti emersi nella riunione tenutasi martedì in Prefettura a Monza. Nella giornata odierna, venerdì, il Comune di Concorezzo ha fatto il punto della situazone attraverso un lungo comunicato stampa.

Numerosi gli argomenti trattati

Numerosi gli argomenti trattati nel tavolo di aggiornamento in Prefettura in merito alla questione di Asfalti Brianza, l’azienda di produzione di bitume situata a Concorezzo e parzialmente posta sotto sequestro dopo le note vicende degli ultimi mesi. Presenti alla riunione il Prefetto Patrizia Palmisani, il Sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio, la Provincia di Monza e Brianza, i referenti di ATO, dei Vigili del Fuoco, i tecnici di ARPA e di ATS e la proprietà dell’azienda. Nel corso della riunione sono stati comunicati gli aggiornamenti relativi all’avanzamento delle attività previste dal piano di lavoro definito nel protocollo predisposto congiuntamente da ARPA e ATS al fine di fornire informazioni per la verifica della salubrità dell’aria, come richiesto dalla Prefettura di Monza. Per quanto riguarda i campionamenti con il Canister non si è avuto modo di procedere alla rilevazione. Infatti in queste settimane sono arrivate due segnalazioni alla Polizia Locale di Monza. La prima proveniva da Carugate, e quindi non si è potuto procedere con la presa in carico perché il territorio non era quello di riferimento, e una da Monza. In questo caso gli agenti si sono recati sul luogo ma non avendo rilevato odori o fumi non si è potuto procedere con il campionamento con il Canister.

“L’invito a tutti i cittadini – ha precisato il sindaco di Concorezzo Mauro Capitanio – è quello, in caso di picchi odorigeni, di telefonare sempre al numero ufficiale 039.28161 per segnalare la questione alla Polizia Locale di Monza che in caso di conferma, provvederà all’effettuazione dei campionamenti tramite l’utilizzo del Canister”.

Per quanto concerne la verifica della qualità dell’aria da parte di Arpa con l’utilizzo di campionatori passivi, come previsto dal piano di lavoro sopra menzionato, è stata conclusa la fase di campionamento nelle aree abitative in punti scelti sulla base dello studio di ricaduta delle emissioni. Sono in corso le analisi e le conseguenti elaborazioni. Il monitoraggio si è svolto a partire dalla terza settimana del mese di dicembre e, dopo la sospensione nel periodo di chiusura dell’attività per ferie, è ripreso a partire dal 9 gennaio. Per quanto riguarda il monitoraggio mediante campionatori di tipo attivo per la determinazione di IPA e aldeidi, è stato individuato un sito, sempre nella zona di ricaduta delle emissioni, nel quartiere di sant’Albino e si è in attesa di avere l’assenso all’installazione da parte del responsabile della struttura. Non appena conclusa la fase di installazione si procederà al campionamento per la determinazione della concentrazione di IPA sempre per la durata di tre settimane e a seguire per ulteriori tre settimane con il campionamento per la determinazione della concentrazione di aldeidi.

La condizione delle acque

In merito ai rilievi di ATS sulle acque destinate al consumo umano è stata eseguita anche un’analisi storica degli esiti dei campionamenti nella zona dalla quale non sono emerse problematiche. Sono in fase di pianificazione nuovi campionamenti in più punti di prelievo nei comuni di Concorezzo e Monza. Le attività previste dal protocollo predisposto da ARPA e ATS si concluderanno indicativamente entro la metà del mese di aprile. All’interno del tavolo si è convenuto che verrà trasmessa alla Prefettura un’unica relazione conclusiva comprensiva dell’insieme dei dati acquisiti e delle relative elaborazioni e valutazioni. In aggiunta alle attività previste dal piano, ARPA ha supervisionato lo svolgimento dei campionamenti a camino effettuati dall’azienda per l’adempimento alla diffida emessa dal Comune di Concorezzo a seguito della messa a regime del nuovo bruciatore. L’azienda ha comunicato che gli esiti delle analisi, già nella propria disponibilità, saranno trasmessi a breve. Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti, l’azienda ha comunicato che provvederà a completare le relative operazioni entro il mese di marzo. A tale riguardo sono in corso specifiche attività di verifica nell’ambito della delega disposta dall’Autorità Giudiziaria. Aggiornamenti anche in merito alle verifiche dei Vigili del Fuoco che, al momento, non hanno rilevato criticità sul piano della normativa antincendio.

Il commento del Prefetto

Sulla situazione si è espresso anche il Prefetto di Monza Patrizia Palmisani:

“Il programma di controlli avviato lo scorso mese di dicembre ha l’obiettivo di fornire una risposta ai cittadini in merito alla salubrità dell’aria. La proprietà dello stabilimento e le Istituzioni sono chiamate a collaborare per il raggiungimento di quello che deve essere considerato un obiettivo comune. La Prefettura continuerà a monitorare con attenzione il rispetto del programma di attività concordato”.

Infine, per quanto riguarda l’AUA (Autorizzazione Unica Ambientale), la Provincia è ancora in attesa della presentazione dell’istanza di variante sostanziale che comprende anche i lavori di intervento relativi alle coperture e alle cappe.

“In conclusione – si legge nel comunicato – le attività previste dal piano stanno procedendo secondo quanto previsto”.

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