Assicurazione autocarri: come scegliere la migliore

Quali coperture accessorie scegliere? Fare un'assicurazione chilometrica? Assicurare il conducente?

Assicurazione autocarri: come scegliere la migliore
Monza, 17 Luglio 2018 ore 07:00

Si parla molto di assicurazioni auto ma è davvero difficile trovare le giuste informazioni per assicurare un autocarro. Quali coperture accessorie scegliere? Fare un’assicurazione chilometrica? Assicurare il conducente? Assicurazioniautocarri.com vi aiuterà a districarvi in questo complicato mondo!

Autocarro: definizione

La definizione di autocarro arriva direttamente dal Codice della Strada, art. 54 che lo definisce come veicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse.

In base al peso e alle dimensioni, gli autocarri si classificano in:

  • autocarri leggeri, con peso a pieno carico compreso tra 2,4 e 4,5 tonnellate;
  • autocarri medi, con peso a pieno carico compreso tra 4,5 e 8 tonnellate;
  • autocarri medio-pesanti, con peso a pieno carico compreso tra 8 e 12 tonnellate
  • autocarri pesanti, con peso a pieno carico di oltre 12 tonnellate.

A differenza di quanto avviene per le automobili, la massa degli autocarri determina il premio da pagare.

Quasi sono i fattori di cui tener conto quando assicuriamo un autocarro

Per scegliere come implementare l’assicurazione di base prevista dalla legge bisogna considerare le caratteristiche del mezzo e del tipo di eventuale attività professionale che si svolge con il veicolo.

Le garanzie accessorie, anche se alzano il premio, risultano molto vantaggiose. Tra le più gettonate troviamo:

  • garanzia sulle merci trasportate
  • kasko, copre i danni dell’autocarro anche se l’incidente è causato dal conducente;
  • copertura cristalli;
  • assicurazione contro danni causati da grandine o intemperie;
  • assistenza stradale, una vera ancora di salvezza visto il costo esorbitante per assistere un veicolo così imponente;
  • franchigia, cioè la soglia di danno al di sotto del quale paga l’assicurato. Per esemplificare facciamo finta di avere un autocarro e poniamo che la nostra franchigia sia di 3.000 euro. Se facciamo un danno di 2.500 euro saremo noi a pagare, se il danno supera i 3.000 euro lo farà l’assicurazione. La presenza della franchigia permette di avere un premio più basso;
  • assistenza legale, molto utile nel caso in cui l’eventuale incidente coinvolga più veicoli
  • assicurazione per il carico e lo scarico delle merci.

L’assicurazione temporanea: protezione cronometrata

È un particolare tipo di polizza che ha la caratteristica di poter essere determinata nel tempo. Questo significa che potremo assicurare il nostro autocarro per un giorno, una settimana, un mese o sei mesi. È molto conveniente specie per chi utilizza il mezzo solo per un certo periodo e non tutto l’anno.

Rispetto a una normale assicurazione non cambia nulla. Le garanzie accessorie sono le stesse così come la Responsabilità Civile. Stesso discorso per la franchigia, anche se tende ad essere proporzionalmente più alta rispetto a quella di una copertura annuale, ma non tutte le compagnie applicano questo principio.

Assicurazione chilometrica

Il suo vantaggio rispetto a un’assicurazione temporanea è che i chilometri previsti possono essere consumati nell’arco di 365 giorni.

Molto utile se sappiamo quanti chilometri percorrerà il nostro autocarro ma non sappiamo preventivare quanto tempo ci vorrà. Se dovesse capitare che si superano i chilometri previsti, si pagherà con una tariffa assicurativa aggiuntiva proporzionale ai chilometri percorsi.

Unico svantaggio di questo tipo di polizza è il non essere facilmente reperibile presso le compagnie assicurative.

Ora che avete una panoramica completa sull’assicurazione autocarri, scegliete quella che più si addice alle vostre esigenze.

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