Cronaca

Attacchi ai vigili sui social, il comandante pronto a querelare

Su Facebook qualcuno ha accusato gli agenti di Lentate di aver trattato male un venditore di fiori.

Attacchi ai vigili sui social, il comandante pronto a querelare
Cronaca Seregnese, 12 Dicembre 2017 ore 09:00

Attacchi ai vigili sui social, il comandante della Polizia locale di Lentate sul Seveso Mauro Colombo non ci sta più: "Adesso partono le querele". Lo sfogo è arrivato dopo che sui social qualcuno aveva attaccato gli agenti accusandoli di aver trattato male il giovane straniero che vende i fiori all’ingresso del cimitero di Birago, rivolgendogli parole offensive e allontanandolo con le cattive maniere.

Vigili accusati di aver trattato male un venditore di fiori

"Adesso basta, comincerò a deferire chi offende sui social - ha sbottato Colombo - Nel giro di pochi giorni ho letto su Facebook notizie in contrasto tra loro: c’è chi scrive che i venditori abusivi hanno preso il nostro posto e chi invece dice che li cacciamo. Ci rimango male quando leggo queste cose perché cerchiamo sempre di svolgere al meglio il nostro lavoro". La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il post (poi rimosso) di un cittadino che nel gruppo "Succede a Lentate" ha "denunciato" un presunto comportamento scorretto degli agenti nei confronti del venditore di fiori.

Misure più rigide verso chi arreca disturbo

Con la modifica del regolamento di Polizia locale, recentemente introdotto dalla Giunta, sono previste misure più rigide nei confronti di chi fa accattonaggio molesto o cerca di rifilare la merce in modo insistente. Gli agenti sono pertanto intervenuti nei confronti del giovane, ma secondo qualcuno i loro modi sarebbero stati poco rispettosi.

Il sindaco: "Sono convinta della correttezza dell'operato dei vigili"

"Dopo aver letto con attenzione quanto scritto sui social valuterò se querelare o meno, chi sbaglia paga", ha concluso Colombo. Il sindaco Laura Ferrari, dal canto suo, è convinta della correttezza dell’operato degli agenti: «Sono sicura che si sono comportati conformemente al regolamento».

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